Italia fuori dai Mondiali, il rammarico della Fifa: «Sarà strano senza gli azzurri». Scoppia il caso Grecia
Azzurri fuori dalla Coppa del Mondo per la terza edizione consecutiva. Intanto il nuovo ct Silvio Baldini valuta di schierare l’Under 21 nelle amichevoli di giugno, scelta che avrebbe il ct ellenico
Roma La nazionale maschile italiana si prepara a un’estate anomala, senza Mondiali e con molte incognite anche sul programma delle prossime amichevoli. A meno di un mese dall’inizio della Coppa del Mondo 2026, gli azzurri devono fare i conti con la terza mancata qualificazione consecutiva e con un’ipotesi di ripescaggio ormai considerata praticamente tramontata.
Nel frattempo il nuovo ct Silvio Baldini starebbe valutando una scelta destinata a far discutere: utilizzare la selezione Under 21 per le gare amichevoli in calendario tra il 3 e il 7 giugno contro Lussemburgo e Grecia. L’idea sarebbe quella di dare spazio ai giovani osservati negli ultimi mesi, considerati più motivati dopo la delusione vissuta dalla nazionale maggiore.
Una soluzione che però non avrebbe convinto la federazione greca. La Grecia, eliminata anch’essa dalla corsa mondiale e già concentrata sui prossimi impegni di Nations League, preferirebbe affrontare una rappresentativa azzurra al completo nell’ultimo test internazionale prima della pausa estiva. Per questo non viene esclusa la possibilità di una modifica del programma delle amichevoli.
Sul fronte mondiale, intanto, dalla Fifa arriva l’ammissione del peso dell’assenza italiana. Romy Gai, chief business officer della federazione internazionale, ha definito “strano” un Mondiale senza gli azzurri, sottolineando anche l’impatto che la mancata presenza dell’Italia avrà sulle grandi comunità italiane negli Stati Uniti e in Canada. Nonostante l’allargamento del torneo a 48 squadre, la selezione italiana non è riuscita a qualificarsi dopo l’eliminazione ai play-off contro la Bosnia ed Erzegovina.
La Coppa del Mondo scatterà l’11 giugno a Città del Messico e vedrà invece regolarmente presente l’Iran, nonostante le tensioni politiche con gli Stati Uniti. La nazionale iraniana, secondo quanto riportato da media internazionali, sta preparando il torneo in Turchia dopo mesi complicati: gran parte dei giocatori milita infatti nel campionato nazionale, fermato a marzo durante il conflitto che ha coinvolto Stati Uniti e Israele.
Negli Stati Uniti, intanto, resta alta l’attenzione anche sugli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione del pubblico durante il torneo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
