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Guido Angelozzi ha già fatto le valigie il Cagliari punta su Pietro Accardi

di Enrico Gaviano
Guido Angelozzi ha già fatto le valigie il Cagliari punta su Pietro Accardi

Dopo un solo anno arriva il divorzio tra i rossoblù e il direttore sportivo

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Cagliari Il Cagliari cambia ancora il direttore sportivo. Un anno fa toccò a Nereo Bonato. Stavolta a fare le valige è Guido Angelozzi. Sulla porta di casa rossoblu c’è ora Pietro Accardi, ex direttore sportivo di Empoli e Samp, la cui firma è imminente.

Ma al di là dei rapporti personali tra ds e presidente e allenatore, il Cagliari sembra avere voluto proseguire con questa decisione sulla strada dei giovani visto che Accardi (classe 82’) è quasi coetaneo del tecnico rossoblù (nato nel 1986).

Un progetto che Fabio Pisacane ha saputo accelerare già nel corso della stagione appena conclusa utilizzando tantissimi ragazzi della Primavera rossoblù, a cominciare da Riyad Idrissi, sardissimo e autore di un grande girone d’andata prima dell’infortunio che gli ha fatto interrompere anticipatamente la stagione. Poi a far bene sono stati Paul Mendy e Yael Trepy e Joseph Liteta.

Per tacere di Marco Palestra, che alla sua prima stagione vera in serie A dopo alcune e sporadiche apparizioni con l’Atalanta, è stato giudicato il miglior giovane calciatore del campionato italiano in questa stagione. Purtroppo Palestra era in prestito secco e ritornerà all’Atalanta.

Proprio l’arrivo in Sardegna di Palestra, visto il suo contributo alla causa del Cagliari nell’ultima stagione, è stato uno dei colpi di Angelozzi, che ha convinto anche un riluttante Tommaso Giulini a prendere un giocatore che era giudicato solo una scommessa senza avere la minima possibilità di poterlo riscattare. Ma questo, insieme ad altri colpi importanti, primo fra tutto l’arrivo di Seba Esposito, non è bastato a convincere il presidente rossoblù a confermare il ds uscente.

Angelozzi ha firmato nell’estate 2025 un contratto biennale, ma sistemate le pendenze sarà libero a breve. I motivi del divorzio? Non sono conosciuti ufficialmente, ma uno potrebbero essere legati alla conferenza stampa di fine mercato invernale, quando il ds dichiarò candidamente che a lui bastava chiudere il campionato al quart’ultimo posto, quando la squadra al momento veleggiava più in alto grazie a tre vittorie consecutive. Una dichiarazione criticata dai tifosi che forse ha fatto calare il gelo con il presidente.

Un altro motivo potrebbe essere che Angelozzi, classe ‘55, avrebbe voluto puntare a un rinnovo e allungamento di contratto, senza trovare la sponda della società. Ma quello che evidentemente scaturisce prepotentemente è che Accardi sembra la figura giusta per un dialogo più continuo con Pisacane, visto che si conoscono e che hanno entrambi una conoscenza profonda del calcio. Una collaborazione fra quasi coetanei che potrebbe dare buoni frutti nella prossima stagione.

Accardi, palermitano, è stato un buon calciatore di serie A, un terzino sinistro che ha fatto ottime cose in particolare con la Sampdoria. Smesso di giocare è stato ds dell’Empoli dal 2016 al 2024 prima di iniziare l’avventura alla Sampdoria, ma a Genova non è andata bene e ora tenterà il rilancio con il Cagliari.

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