Malagò alla Figc, c’è la risposta dell’Anac al ministro Abodi su ineleggibilità – Ecco che cosa succede
Elezioni del presidente, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha dato il suo parere sui candidati che dovranno sfidarsi per sostituire il dimissionario Gravina
L'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ha dato il via libera ufficiale all'eleggibilità di Giovanni Malagò per la presidenza della FIGC. Il parere, arrivato oggi 18 giugno 2026, cancella ogni dubbio sollevato dal ministro dello Sport Andrea Abodi riguardo alle norme sul pantouflage (il passaggio di funzionari e dipendenti pubblici a ruoli nel settore privato) per le cariche di vertice nel sistema sportivo. L'ex numero uno del Coni ha ora la strada spianata per la sfida elettorale di lunedì prossimo.
L'Anac ha dunque stabilito che non sussistono i presupposti normativi per bloccare la corsa di Malagò alla guida della Federcalcio. L'assemblea elettiva per scegliere il successore del dimissionario Gabriele Gravina è fissata per lunedì 22 giugno 2026. Malagò, candidato fortemente sostenuto dalla Lega Serie A (con ben 18 club a favore su 20), sfiderà ufficialmente l'altro candidato in corsa, Giancarlo Abete .
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