Caso Balogun, la Fifa sospende la squalifica del bomber degli Usa: il Belgio insorge
L’attaccante era stato espulso contro la Bosnia e avrebbe dovuto saltare l’ottavo di finale. La squalifica è stata sospesa: Trump ringrazia, Bruxelles protesta e parla di fair play violato
New York Con un giorno di ritardo rispetto alla festa del 4 luglio, gli Stati Uniti ricevono un regalo pesantissimo ai Mondiali: Folarin Balogun, attaccante della nazionale Usa e autore finora di tre gol nel torneo, potrà giocare l’ottavo di finale contro il Belgio. La partita è in programma a Seattle nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 luglio, alle 2 del mattino in Italia.
Balogun era stato espulso nella gara contro la Bosnia Erzegovina e, in base alla normale applicazione del regolamento, avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica automatica. La Fifa, però, ha deciso di sospendere l’esecuzione della sanzione ricorrendo all’articolo 27 del proprio Codice disciplinare: una sorta di periodo di prova. In assenza di nuove violazioni nel prossimo anno, la squalifica non sarà scontata.
La vicenda ha subito assunto anche un peso politico. Donald Trump ha ringraziato la Fifa su Truth Social per avere, a suo dire, corretto una “grande ingiustizia”. Secondo quanto riportato dal New York Times, nei giorni precedenti lo stesso Trump avrebbe telefonato al presidente della Fifa Gianni Infantino.
La decisione ha provocato la dura reazione della Federazione belga, che si è detta “sbalordita” e ha annunciato di valutare tutte le opzioni possibili per tutelare il fair play e i diritti delle squadre in competizione. Il Belgio contesta il provvedimento richiamando le norme che prevedono la squalifica automatica dopo un cartellino rosso, tra cui l’articolo 66.4 del Codice disciplinare Fifa e l’articolo 10.5 del regolamento della Coppa del Mondo.
Il caso rischia ora di diventare un precedente delicato. La sospensione condizionale di una squalifica dopo un’espulsione è uno strumento raro, e proprio per questo la scelta della Fifa viene letta da molti come un passaggio destinato a far discutere oltre la singola partita. Il punto non è soltanto la presenza di Balogun contro il Belgio, ma il modo in cui una regola automatica possa essere reinterpretata in una fase decisiva del torneo.
Sul campo, intanto, gli Stati Uniti si preparano a una sfida che vale l’accesso ai quarti di finale. Il commissario tecnico Mauricio Pochettino aveva già richiamato il gruppo alla compattezza: per gli Usa l’ottavo contro il Belgio è anche una prova di maturità sportiva, in un Mondiale in cui il calcio sta conquistando spazi sempre più grandi nell’attenzione del pubblico americano.
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