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Serie C

Alla Torres manca la cattiveria, che occasione sprecata

di Andrea Sini

	Il difensore centrale Nicolò Antonelli (foto di Mauro Chessa)
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Il difensore centrale Nicolò Antonelli (foto di Mauro Chessa)

I rossoblù falliscono troppe opportunità sotto porta, il Vado esce indenne dal Vanni Sanna

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Sassari La volontà e la superiorità tecnica sono niente senza la cattiveria sotto porta. La Torres lotta, gioca e crea, per lunghi tratti domina, ma non la butta mai dentro e getta via due punti pesanti. Un Vado modesto ma volenteroso la “sfanga”, senza rubare nulla, portando a casa dal Vanni Sanna un pareggio senza reti che ai sassaresi sta comunque stretto.

Manca sostanzialmente solo il gol alla Torres, che difetta di cattiveria al momento di concretizzare e vanifica il gran numero di opportunità create. I ragazzi di Alfonso Greco, che sinora in casa avevano vinto tre gare su tre, portano a quattro la serie di gare senza sconfitte, ma possono certamente mangiarsi le mani per non avere centrato l’appuntamento con la vittoria contro una squadra che arrivava da quattro sconfitte consecutive.

Con Nunziatini, Zanandrea e Scaringi fuori dai giochi, Greco in difesa non ha alternative e conferma il trio schierato a Forlì, con Antonelli, Kebbeh e Berto. A centrocampo la coppia Mastinu-Brentan, con Liviero e Zecca sulle fasce e un triangolo offensivo Pennington e Di Stefano larghi e Scotto al vertice.

Gli ospiti partono con buona lena, creano subito qualche grattacapo per Zaccagno ma lentamente il motore dei rossoblù inizia a carburare e, pur senza avere una particolare continuità a livello offensivo, le buone opportunità per la Torres fioccano. Ci provano a ripetizione Di Stefano e Scotto (lo spettacolare colpo di tacco al volo di quest’ultimo da centro area fa gridare al gol), ma anche Zecca è pericolosissimo per due volte, sempre di testa.

Nella ripresa il copione non cambia, con il Vado che non disdegna le sortite offensive di alleggerimento ma con la Torres che crea pericoli a ripetizione, trovando sempre la grande risposta del portiere ospite. Il quale nega il gol ancora a Scotto (clamorosa la sua occasione a tu per tu con Bellocci), Liviero e Pennington. I cambi non modificano gli equilibri: la Torres si inferocisce per un rigore prima concesso (fallo da ultimo uomo su Scotto) poi revocato, continua a crederci sino all’ultimo dei 7 minuti di recupero, ma non la butta mai dentro.

Arriva solo un punto, ma stavolta è stato davvero uno spreco.

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