Sinner, il ginocchio non dà tregua: salta anche Shanghai e il rientro diventa un’incognita
Il numero uno del mondo è fermo dalla finale di Wimbledon. Dopo la rinuncia alla Cina si allungano ancora i tempi per il ritorno in campo
Roma Jannik Sinner non giocherà nemmeno il Masters 1000 di Shanghai. Il numero uno del mondo ha annunciato sabato 3 ottobre il forfait al torneo cinese, rinviando ancora una volta il ritorno in campo dopo il problema al ginocchio che lo tiene fermo dalla finale di Wimbledon.
«Purtroppo quest’anno non potrò giocare al Rolex Shanghai Masters come avrei voluto – ha scritto Sinner sui social –. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per tutto il vostro sostegno. Non vedo l'ora di rivedervi l'anno prossimo».
Per l’azzurro lo stop dura ormai da 83 giorni. L’ultima partita risale al 12 luglio, quando a Wimbledon superò Alexander Zverev in finale conquistando il suo secondo titolo consecutivo sull’erba londinese. Da allora Sinner ha saltato l’intera parte nordamericana della stagione, compresi gli Us Open, e successivamente ha rinunciato anche al torneo di Pechino.
Negli ultimi giorni il numero uno del ranking aveva ripreso ad allenarsi con la racchetta sui campi di Montecarlo, facendo pensare a un possibile ritorno proprio a Shanghai. La decisione finale è stata però diversa: le condizioni fisiche non vengono evidentemente considerate ancora sufficienti per affrontare un torneo ufficiale.
A riaccendere gli interrogativi è stata anche la presenza di Sinner a Lione, dove venerdì è stato fotografato nei pressi del polo ortopedico Santy, centro specializzato anche nelle patologie del ginocchio. Diversi media hanno riferito di un possibile consulto con lo specialista Bertrand Sonnery-Cottet e dell'indicazione a proseguire con le terapie conservative, ma su questo punto non sono arrivate comunicazioni ufficiali da Sinner o dal suo staff.
Il prossimo appuntamento previsto nel programma dell’azzurro è il Six Kings Slam di Riad, l’esibizione in Arabia Saudita in calendario il 21, 22 e 24 ottobre. L’evento, al quale Sinner risulta ancora iscritto, resta però sotto osservazione anche per la situazione di sicurezza nella regione.
Subito dopo c’è Vienna. L’Atp 500 austriaco rappresenta al momento una delle possibili date per il vero rientro nel circuito, prima dell’ultima parte della stagione con il Masters 1000 di Parigi, le Atp Finals di Torino e, eventualmente, la Coppa Davis. Tutto, però, dipenderà dalla risposta del ginocchio e dal via libera definitivo al ritorno alle competizioni.
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