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Coppa Davis, l’Italia a Bologna cerca il poker di successi di fila

di Davide Portioli
Coppa Davis, l’Italia a Bologna cerca il poker di successi di fila

La Final 8 si terrà alla BolognaFiere Arena dal 24 al 29 novembre

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Bologna Sale l’attesa per la Final 8 della Coppa Davis di fine novembre. A Bologna del resto, è ancora vivida l’emozione, l’immagine del trionfo dello scorso anno, il terzo di fila ma il primo raggiunto nel capoluogo emiliano, che nelle due stagioni precedenti aveva ospitato comunque le qualificazioni. E l’eccitazione dell’appuntamento che si avvicina, per un momento fa passare in secondo piano l’assenza di Jannik Sinner, che sarà ancora indisponibile per infortunio. Del resto a Bologna si ritroveranno di fronte davvero le migliori nazionali del tennis mondiale.

Dal 24 al 29 novembre la BolognaFiere Arena ospiterà le Final 8 della Davis Cup by Generali 2026, con otto squadre in gara per il titolo e gli Azzurri pronti a difendere il trofeo. Ma quest’anno la Coppa Davis andrà oltre le sfide sul campo. Ad accompagnare le Final 8 ci sarà infatti anche “Road to Bologna”, il progetto di promozione sportiva realizzato dalla Federazione italiana tennis e padel e da Tpra, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna: sette iniziative dedicate al tennis e agli altri sport di racchetta, che coinvolgono giovani, scuole, circoli e appassionati.

Il programma delle Final 8 è stato presentato in Regione, dove da lunedì scorso è esposta la celebre insalatiera d’argento, il trofeo della Coppa Davis. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione, Michele de Pascale, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, l’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e il consigliere federale Fitp, Raimondo Ricci Bitti.

«Ospitare per il secondo anno consecutivo la Final 8 di Coppa Davis è un grande orgoglio per tutta l’Emilia-Romagna- afferma il presidente de Pascale-. Abbiamo ancora negli occhi le immagini della vittoria azzurra dello scorso novembre, la passione del pubblico, la gioia di una squadra che proprio a Bologna ha scritto un’altra pagina della storia del tennis italiano. Sono emozioni che vanno oltre il risultato sportivo, perché riescono a unire le persone, a farle sentire parte di una stessa comunità. È questa una delle grandi forze dello sport, ed è anche il motivo per cui crediamo così tanto nel valore di appuntamenti come la Coppa Davis. Tornare a ospitare le migliori nazionali del mondo significa offrire al nostro territorio un’altra straordinaria occasione per vivere insieme questa passione e confermare l’Emilia-Romagna come punto di riferimento per il grande sport internazionale. Un risultato che nasce dalla capacità di lavorare insieme, dalla collaborazione tra istituzioni e Federazione e da una tradizione sportiva profondamente radicata nelle nostre comunità, che vogliamo continuare a sostenere e far crescere. Agli Azzurri va tutto il nostro sostegno».

«La presentazione di oggi- dichiara il ministro Abodi-, è l’occasione per ribadire il valore di un percorso che sta portando questa Federazione e le sue discipline a raggiungere traguardi storici. Non è un solo una questione di competitività sportiva, ma di presenza nella quotidianità sempre più diffusa, a partire dalle scuole. È un risultato straordinario, che testimonia la profonda trasformazione della Federazione Italiana Tennis e Padel che, guidata dal Presidente Binaghi, è stata capace di coniugare successi sportivi di livello internazionale. A questa crescita ha contribuito in maniera determinante anche l’organizzazione in Italia di grandi eventi tennistici internazionali, dalle Nitto Atp Finals alla Coppa Davis che poi passerà il testimone all’ultimo evento della stagione con le Next Gen Finals a Reggio Calabria. Il Governo continuerà a sostenere anche economicamente questo processo di crescita».

«Dal calcio al ciclismo, dalla pallavolo all’atletica, fino ai motori e a una tradizione tennistica secolare, la nostra città vive e respira sport ogni giorno- afferma il sindaco Lepore-. I nostri circoli di quartiere, l’energia delle associazioni sportive e l’impegno quotidiano sui territori raccontano la nostra idea di sport: non solo grande spettacolo, ma anche benessere psicofisico, partecipazione e inclusione sociale. Per il quarto anno consecutivo, grazie alla sinergia con la Regione Emilia-Romagna e BolognaFiere, la nostra città si conferma la casa dei grandi eventi internazionali, accogliendo atlete, atleti, delegazioni e tifosi da tutto il mondo con il calore e l’energia di sempre. Ai campioni che scenderanno in campo e al pubblico giunto da ogni parte d’Italia e del mondo va il saluto più caloroso della nostra amministrazione».

«Bologna si è ormai affermata come una casa ideale per la Davis Cup- dichiara il consigliere della Fitp Ricci Bitti-, e siamo felici di tornare qui per il secondo anno consecutivo con la Final 8. La sinergia con il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna ha permesso di costruire un percorso solido, che ha portato questa città a diventare uno dei punti di riferimento del tennis internazionale. Arriviamo a questo appuntamento da campioni in carica, dopo tre successi consecutivi, con l’ambizione di regalare un’altra grande gioia agli italiani. Sappiamo che non sarà facile, perché tutte le nazionali in gara hanno qualità e ambizioni importanti, ma siamo pronti».

«Vogliamo che la passione suscitata dalla Coppa Davis diventi un’occasione concreta per avvicinare soprattutto i più giovani allo sport- sottolinea l’assessora Frisoni-. Per questo abbiamo scelto di sostenere Road to Bologna, un progetto che mette in relazione scuole, circoli, attività giovanile e movimento amatoriale, offrendo a tanti ragazzi e ragazze la possibilità di sentirsi parte di questo grande appuntamento».

La Final 8, sei giorni di competizione, si terrà alla BolognaFiere Arena, il nuovo padiglione che sarà inaugurato proprio in occasione della Coppa Davis. Il programma si aprirà martedì 24 novembre con i primi quarti di finale, che proseguiranno fino a giovedì 26. Venerdì 27 e sabato 28 novembre sarà la volta delle semifinali, mentre domenica 29 è in programma la sfida che assegnerà il titolo. Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta e in chiaro su SuperTennis e SuperTennis Plus. In caso di qualificazione dell’Italia, la semifinale e la finale degli Azzurri saranno trasmesse anche sulla Rai.

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