La Nuova Sardegna

Trasporti

Addio Aeroitalia, Pittalis e Tedde (FI) contro la Regione: «Todde e Manca intervengano subito per garantire la Continuità territoriale»

Addio Aeroitalia, Pittalis e Tedde (FI) contro la Regione: «Todde e Manca intervengano subito per garantire la Continuità territoriale»

I due esponenti di Forza Italia dopo le dichiarazioni dell’ad Intreri: «I sardi rischiano di rimanere a terra»

2 MINUTI DI LETTURA





«Avevamo lanciato l’allarme già a maggio. La Regione lo aveva liquidato parlando di “fake news”. Oggi Aeroitalia minaccia di ricorrere alle vie legali e mette in discussione la sostenibilità dei collegamenti. Il rischio che avevamo denunciato è diventato concreto. La presidente Todde e l’assessora Manca non possono più limitarsi alle rassicurazioni: devono intervenire immediatamente per garantire la continuità territoriale dei sardi». Lo dichiarano Pietro Pittalis, segretario regionale di Forza Italia, e Marco Tedde, già sindaco di Alghero e consigliere nazionale del partito, commentando l’intervista rilasciata alla Nuova dell'amministratore delegato di Aeroitalia Gaetano Intrieri.

L’ad della compagnia ha annunciato il coinvolgimento dei legali e prospettato, in assenza di risposte concrete, il ricorso all’articolo 1467 del Codice civile per chiedere la risoluzione del contratto.

«La riduzione delle frequenze sulla Olbia-Roma è già un segnale concreto. Non possiamo permettere che si arrivi a compromettere la continuità territoriale oggi garantita dal vettore. C’è anche una responsabilità nelle scelte alla base del nuovo bando» continuano i due esponenti azzurri. 

«Adesso la Regione deve passare dalle parole ai fatti: trattare immediatamente con Aeroitalia, coinvolgere Enac e aprire un confronto con la Commissione europea e le istituzioni di Bruxelles per individuare gli strumenti giuridici ed economici necessari a garantire la continuità del servizio, senza trasferire i maggiori costi sui passeggeri. I sardi hanno diritto di raggiungere il continente per studiare, lavorare, curarsi, incontrare i propri familiari e anche per viaggiare. Non possono diventare ostaggi di una Regione che affronta i problemi quando sono ormai esplosi e non dimostra una visione sul futuro dei trasporti dell’Isola. La continuità territoriale è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni» dicono.

Todde e Manca «dicano quali iniziative intendono assumere e in quali tempi. La Sardegna non può rischiare di perdere collegamenti essenziali per ritardi e scelte sbagliate della Regione» concludono Pittalis e Tedde.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La cattura

Il blitz all’alba e la fuga nella boscaglia: latitante arrestato dai carabinieri nel Sassarese

Le nostre iniziative