Aperta ieri la mostra sul fumetto italiano
ROMA. Si è aperta ieri al Museo di Roma in Trastevere la mostra “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”. L'esposizione – una coproduzione di Agema Corporation e ViDi – è curata da...
ROMA. Si è aperta ieri al Museo di Roma in Trastevere la mostra “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”. L'esposizione – una coproduzione di Agema Corporation e ViDi – è curata da Paolo Barcucci e Silvano Mezzavilla e offre con oltre trecento tavole originali un importante panoramica che inizia nel 1967, quando Hugo Pratt crea il personaggio di Corto Maltese protagonista di “Una ballata del mare salato”, e prosegue nei decenni successivi con altri straordinari lavori. Tra questi anche i romanzi disegnati degli autori sardi Igort (5 è il numero perfetto), Otto Gabos (L'illusione della terraferma) e Vanna Vinci (Tamara de Lempicka). La mostra, visitabile sino al 24 aprile dal martedì alla domenica, indaga generi narrativi molto diversi tra loro ma che, grazie al percorso espositivo, risultano come suggestivi capitoli di un lungo racconto. Fatto di immagini e di parole dei grandi del fumetto italiano. Oltre al già citato Pratt e ai tre autori sardi si possono ricordare maestri come Guido Crepax, Dino Battaglia, Andrea Pazienza, Magnus, Attilio Micheluzzi, Altan, Sergio Toppi, Lorenzo Mattotti, Milo Manara, Vittorio Giardino e nomi che con le loro opere hanno contributo in questi ultimi anni a dare forte visibilità al fumetto come Gipi e Zerocalcare. (f.c.)
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