A Sassari migrazioni e diritti umani
Un ciclo di seminari all’Università sul fenomeno dell’immigrazione e sulle culture marginali
SASSARI. Da oggi comincia una serie di incontri organizzati all’interno del corso di Metodologia della ricerca antropologica tenuto da Martina Giuffrè, docente nel dipartimento di Storia, scienze dell’uomo e della formazione dell’Università. Gli appuntamenti, che si svolgeranno nella sede di via Zanfarino 62, sono aperti a tutti.
Oggi, dalle 9 alle 11 nell’Aula Umanistica, Flavia Cuturi e Cristiano Tallè (dell Università Orientale di Napoli) discureranno del tema “Il fragile equilibrio fra oralità e scrittura: esperienze e metodologie di ricerca nel Messico indigeno”. Introduce Giovanni Lupinu, dell’Università di Sassari.
Mercoledì 9 marzo, dalle 9 alle 11 nell’Aula I, Giacomo Mameli, giornalista, scrittore, direttore di Sardinews perlerà di “Fonti orali nel giornalismo. Tecniche di intervista e di scrittura in un paese della Sardegna di dentro”. Introduce Maria Margherita Satta, dell’Università di Sassari
Martedì 15 marzo dalle 9 alle 11 nell’aula Aula Umanistica Pietro Clemente, dellUniversità di Firenze, terrà una lezione dal titolo “Ascoltare le voci. Le parole degli altri come metodo, come poetica, come politica”. Introduce Marco Milanese, dell’Università di Sassari
Martedì 22 marzo, dalle 9 alle 11 nell’Aula Umanistica, due attiviste per i diritti umani, Marinela Constantin e Fiore Manzo, insieme con Irene Baule, vice-presidente dell’associazione Asce, affronteranno il tema “Peer research e contro-narrative del mondo rom”. Introduce Giovanni Lupinu.
Martedì 5 aprile, dalle 10 alle 12 nell’Aula I, Selenia Marabello, dell’Università di Bologna, terrà una relazione dal titolo “Il nesso tra oggetti etnografici e strategie di ricerca sul campo: la salute e le migrazioni”. Introduce: Francesco Bachis, dell’Università di Cagliari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
