«Cercarsi tra la folla per ridere ancora»
Oggi e domani al Teatro Verdi lo spettacolo di Ale e Franz
SASSARI. Ritornano a grande richiesta al teatro Verdi Ale e Franz i due comici, tra i più amati dal pubblico italiano, dopo il successo dello scorso anno con lo spettacolo "Lavori in corso" presentano al pubblico sassarese, stasera e in replica domani alle 21, la loro nuova produzione dal titolo "Tanti lati latitanti". L'unica tappa sarda della fortunata tournée, che ha già toccato i più importanti teatri italiani, offre al pubblico uno show tutto nuovo sempre in stile Ale e Franz naturalmente, surreale e ironico e focalizzato sul tema delle relazioni umane.
Autori dei loro lavori, registi, volti televisivi Ale & Franz (al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa) si incontrano nel 1992 al CTA (Centro Teatro Attivo) di Milano e danno vita al loro sodalizio artistico. «Siamo amanti del linguaggio, della parola, dello studio dei termini -dice Franz parlando del nuovo spettacolo - la nostra ispirazione principale nasce nel vedere le persone che parlano tra loro, osservare cosa nasce dall'incontro e dallo scontro. Già dal titolo del nostro nuovo spettacolo si comprende il senso del lavoro che porta sul palco i nostri tanti lati e racconta i vari caratteri delle persone. Al centro c'è sempre l'inesauribile materiale umano nelle sue infinite combinazioni. Ogni incontro crea situazioni differenti, intrecci sempre diversi, reazioni e dialoghi che diventano materiale per i nostri sketch».
Sempre presenti in questi vent'anni di attività nei cartelloni teatrali italiani i due artisti devono soprattutto al piccolo schermo la loro grande popolarità. Dopo il debutto con lo spettacolo "Dalla A alla Z" e la gavetta nei locali in giro per l'Italia arrivano per Ale e Franz le prime uscite in tv, nel 1997, in "Facciamo Cabaret" e "Pippo Chennedy Show" per poi proseguire il successo con programmi culto come "Mai dire gol", "Convenscion", "Buona la prima" e varie stagioni di "Zelig".
«Il recital portato in scena al Teatro Verdi lo scorso anno l'avevamo creato appositamente per il pubblico sassarese -prosegue Franz- che è un pubblico competente che ama molto la comicità. Lo dico con cognizione: quando facevamo Zelig i dati di ascolto mettevano sempre la Sardegna ai primissimi posti. Ci tenevamo molto a presentarci bene perché non eravamo mai stati in questa città prima e volevamo offrire una carrellata dei nostri lavori. Ora che ci siamo messi in pari portiamo la nostra ultima creazione che rappresenta una svolta nel repertorio. I dialoghi li abbiamo scritti in collaborazione con Antonio De Santis e Alberto Ferrari, che cura anche la regia, costruendo un testo che invita a guardarsi allo specchio, a cercarsi e riconoscersi tra la folla per ridere insieme. Anche in questa occasione cerchiamo di divertire tentando di far riflettere, di indurre una risata si ma che parta dalla pancia per arrivare alla testa. Cambiano invece alcuni temi e le scenografie. Ve lo dico subito: la panchina non c'è più ma in compenso abbiamo un albero».
Il sodalizio tra i due comici milanesi non si basa su regole definite a tavolino ma su una reale "affinità di coppia" ormai rodata dal tempo. «Praticamente il nostro è un matrimonio ben riuscito -conclude Franz- manca soltanto il sesso, tutti gli altri elementi ci sono e funzionano perfettamente. Condividiamo gli stessi gli obiettivi, ci sosteniamo nei momenti di crisi, ci diamo degli stimoli reciproci e non siamo gelosi l'uno dell'altro elemento fondamentale per non entrare in crisi». Ci sono ancora posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni: 079 239 479.
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