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Scilla racconta il suo Elio: «Non farei mai i suoi errori»

di Fabio Canessa
Scilla racconta il suo Elio: «Non farei mai i suoi errori»

Intervista con il protagonista di “Baciato dal sole”, la serie record di Raiuno «Vengo dal web, che ti insegna a essere valutato per ciò che sei davvero»

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SASSARI. Giro di boa per “Baciato dal sole”, la nuova serie tv diretta dal sassarese Antonello Grimaldi. Stasera, dalle 21.20, va in onda su Raiuno la quarta delle sei serate della fiction che racconta la storia di Elio, un giovane pugliese che diventa famoso dopo aver partecipato a un talent show. Successo che però avrà anche conseguenze negative sulla vita del personaggio, interpretato da Guglielmo Scilla. Ventotto anni, romano con origini siciliane, l'attore ricorda con entusiasmo l'avventura sul set al fianco degli altri membri del cast: Giuseppe Zeno, Barbora Bobulova, Luigi Di Fiore, Lorena Cacciatore, Nina Torresi. «Un prodotto di questo tipo – racconta Scilla – nasce dalla collaborazione, è un lavoro di squadra. Mi son trovato benissimo anche a livello umano. Un'esperienza fantastica».

E lavorare con Antonello Grimaldi com'è stato?

«Antonello è stato veramente il collante della serie, con la sua capacità di far capire alle persone di cosa ha bisogno senza dover imporre il suo pensiero urlando. Ma facendosi voler bene da tutti. Bastava che sussurrasse una parola per far sì che tutti quanti noi cercassimo di andargli incontro. Un maestro con la sua grande esperienza. La cosa più importante che mi ha insegnato è l'umiltà con la quale bisogna approcciarsi a questo lavoro». Quali sono stati i momenti più complicati durante le riprese?

«Le grandi sfide per me sono state tre. Il canto, con il quale non mi ero mai misurato. La lunghezza di una serie, perché avevo fatto qualche film ma si trattava di stare su un set un mese e mezzo non sei come in questo caso. E poi le scene relative alla parte televisiva che viene raccontata dalla fiction, quando Elio fa il suo show. Per quanto fossero comparse e scene all'interno della serie, l'ansia c'era perché avere un pubblico davanti a te è davvero diverso. È stato tutto ripreso come se fosse veramente un programma tv in diretta. Con un take o la va o la spacca».

Ma in futuro a lei le piacerebbe essere protagonista di un one man show televisivo? «Chissà. Certo rivedermi in quelle scene in particolare mi ha fatto uno strano effetto. Di sicuro mi piacerebbe prossimamente fare qualcosa a teatro, dove il rapporto con il pubblico è diretto e riesci sempre mantenere quell'onestà a cui tengo molto».

Elio, il personaggio che interpreta, le assomiglia in qualche modo?

«Un po' sì. In un certo senso mi sento come lui. Siamo stati catapultati nel mondo dello spettacolo partendo da un piccolo posto: lui dal suo paesino tramite un talent, io dalla mia camera con Youtube. E come lui sono attaccato a quelle che per me sono le priorità della vita, gli amici e la famiglia. Elio in fondo non sale su un palco per farsi vedere, ma per ritrovare la madre, per riuscire a capire se potrà rivederla prima o poi».

E in cosa si sente invece molto diverso da lui?

«In primis non mi farei mai del male cercando di cadere tra le braccia di una donna che non è giusta per me e non permetterei a quella che può essere la popolarità di distruggermi. Come invece accade a lui che va a rifugiarsi nella donna sbagliata e nelle droghe. A volte poi è troppo capriccioso, però ha anche un trascorso che è diverso dal mio».

Parlava di Youtube, dove è diventato famoso con lo lo pseudonimo di Willwoosh. Cosa ha portato di quella palestra, fatta di video casalinghi, nella carriera di attore per il cinema e la televisione che ha intrapreso successivamente?

«Una delle cose che mi ha insegnato Youtube è che nella vita devi essere apprezzato per quello che sei. Spesso vedo persone che mettono su maschere o arrivano a compiacere così tanto gli altri che alla fine smettono di essere loro stessi. Mi sembra sia primo passo per la depressione. Youtube, ma il web in generale, dà la possibilità di mostrarci per come siamo, senza filtri. Un modo diretto e genuino di comunicare».

La serie arriva oggi alla quarta puntata. Cosa devono aspettarsi gli spettatori dall'evoluzione della storia?

«Veramente molti colpi di scena. Ho letto su Twitter tante previsioni, alcune sono giuste ma altre molto lontano da quel che accadrà a Elio e agli altri personaggi».

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