La Nuova Sardegna

Vita a ritmo di tango L’arte di Miguel Zoto

di Pasquale Porcu
Vita a ritmo di tango L’arte di Miguel Zoto

Il Comunale di Sassari strapieno per il maestro argentino Da oggi a martedì spettacoli a Cagliari, Nuoro e Santa Teresa

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SASSARI. Luci basse, atmosfera intensa, teatro Comunale strapieno. Le prime note musicali fanno preludere a un grande spettacolo di tango. In scena entrano quattro coppie di ballerini che anticipano l'ingresso di Miguel Angel Zotto, il maestro, e della sua partner, la bellissima Daiana Guspero. I corpi si muovono con geometrica sensualità e raccontano al meglio tutto quello che il tango ha sempre evocato: la magia del corteggiamento, l'alchimia degli sguardi e degli sfioramenti, il gioco delle gambe che si intrecciano, l'allusione a un preliminare erotico che sa di proibito e peccaminoso. Figura dopo figura si ripete tutta la sintassi della danza più sensuale del mondo: molinete, giro e sacada, parada e barrida, colgada e volcada e l'acrobatica sentada. Ma soprattutto “ocho”, il numero otto che costituisce il baricentro del sensuale corteggiamento del tango. E proprio l'ocho sembra il nodo gordiano intorno al quale si costruiscono le raffinate variazioni che hanno distillato i maestri di quest'arte che si vuole nata nei bordelli di quella Buenos Aires popolata di emigrati italiani. Come quelli del nonno e del padre di Zotto, approdati in Argentina dalla Lucania.

Michelangelo, Miguel Angel, nato 58 anni fa a Vicente Perez, un paesino a nord di Buenos Aires, è figlio di quella cultura, l'ha vissuta, l'ha studiata e ne è diventato uno dei simboli più autorevoli.

E “Tango Zotto Tango” della Tango X2 Company è, se si vuole, la sintesi dello Zottopensiero: espone in forma di spettacolo, figure e stili diversi. Fa vedere l'evoluzione di questa danza, in Argentina e a Hollywood, senza mai cadere nella banalità didascalica ma rispettando la malinconia e il fuoco della passione, il rito del corteggiamento e il mistero di una folgorazione erotica o la tristezza di un addio. In una parola la magia della vita narrata nello spazio di una canzone.

Un grande spettacolo, quello dell'altra sera con il pubblico soddisfatto (a parte qualche piccolo “incidente” creato dai soliti maleducati che illuminano il buio della sala con la luce dei telefoni cellulari).

Lo spettacolo si è avvalso della musica meravigliosa dal vivo del Tango Sonos Orchestra con un repertorio che va dai classici a Francisco Canero e Astor Piazzolla. Dopo il debutto sassarese la tournée nell'isola sotto le insegne del Cedac/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo, è proseguita ieri Teatro Centrale di Carbonia, e oggi alle 21 e domani alle 17 all'Auditorium del Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliaria. Lunedì 14 alle 20.30 sarà al Teatro Eliseo di Nuoro e infine martedì 15 marzo alle 21 approderà all'Auditorium Comunale Nelson Mandela di Santa Teresa di Gallura.

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