Storie al femminile, una rassegna all’umanitaria
Con “Due giorni e una notte” al via domani ad Alghero un ciclo di film sui temi dell’emancipazione
ALGHERO. Marion Cotillard, Valeria Golino, Emmanuelle Devos. Tre grandi attrici con uno sguardo che buca lo schermo, protagoniste di tre importanti film che la Società Umanitaria di Alghero ha scelto per la sua nuova rassegna dal titolo “Il pane e le rose – Storie di emancipazione femminile al cinema” che si svolgerà nei locali della Mediateca in via Marconi. Si comincia domani, alle 19 con la proiezione di “Due giorni, una notte” dei fratelli Dardenne con un'intensa Marion Cotillard nei panni di Sandra, dipendente di una piccola azienda di pannelli solari che vorrebbe tornare al proprio lavoro dopo un periodo di assenza. Il proprietario però nel frattempo ha riorganizzato l'azienda, distribuendo il lavoro tra gli altri dipendenti ai quali propone un bonus di mille euro ciascuno in cambio del licenziamento di Sandra. La prima votazione è ampiamente a favore. Sandra ottiene che si faccia una seconda votazione per convincere i suoi colleghi a cambiare idea. Martedì, stesso orario, “Per amor vostro” di Giuseppe Gaudino, con Valeria Golino che per l'interpretazione del percorso di riscatto di una madre napoletana ha conquistato la Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia. Mercoledì si va avanti con la proiezione di “Violette” di Martin Provost, in cui Emmanuelle Devos dà vita alla scrittrice francese Violette Leduc.
Dopo queste tre serate una settimana di pausa, prima dell'ultima tappa della rassegna, giovedì 31 marzo, che prevede un momento di discussione e confronto, utilizzando sempre come punto di partenza il cinema. Alle 17.30 verrà proiettato “Lunadigàs”, web-doc sulle donne che hanno scelto di non essere madri. Interverranno le autrici Marilisa Piga e Nicoletta Nesler. Dopo il film, alle 19, previsto il dibattito intitolato “La libertà di una scelta”.
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