La Nuova Sardegna

Crowdfunding per il film su Licheri

Il sardo che a Vermicino tentò invano di salvare il piccolo Alfredo Rampi

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SASSARI. Nel 35° anniversario della tragedia di Vermicino, perte la distribuzione del film che ricostruisce l’impresa di Angelo Licheri, il sardo che effettuò l’ultimo tentativo per salvare il piccolo Alfredo Rampi. Dopo l’ampio consenso raccolto nei principali festival cinematografici italiani, Quadra Film lancia una campagna crowdfunding per la distribuzione popolare del film “L’angelo di Alfredo”. Per l’iniziativa, la casa di produzione è affiancata, ancora una volta, dal Centro Alfredo Rampi Onlus. Su www.langelodialfredo.it sarà possibile ottenere, in esclusiva, una copia del film in DVD e aderire alla campagna di sottoscrizione.

“L’angelo di Alfredo” è incentrato sulla figura dell’eroe sardo Angelo Licheri, nato a Gavoi, che fu uno dei protagonisti di quella che viene ricordata come la Tragedia di Vermicino. Fu molto di più. Nelle campagne fuori Roma, un bimbo di sei anni scivola in un pozzo artesiano. Si chiama Alfredo Rampi. L’Italia intera segue in TV le operazioni di salvataggio: un’interminabile diretta destinata a segnare per sempre la nostra storia. A 54 ore dall’incidente, il volontario sardo Angelo Licheri si cala in quel terribile budello. Trova Alfredino ancora vivo ma l’estremo tentativo di riportarlo in superficie non riuscirà.

Il film racconta quest’uomo esile e coraggiosissimo che, a distanza di tanti anni, ritrova i protagonisti di quei giorni. Assieme a loro ricostruisce cosa accadde in quelle ore tragiche e ancora gonfie di speranza. Un racconto febbrile ed emozionante, che propone dettagli inediti sulla vicenda.

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