Il live di Fresu dirottato da Sassari a Cagliari
“Problemi organizzativi e logistici” per il concerto di apertura del tour “Mare Nostrum II” con Galliano e Lundgren
SASSARI. Dietro front. Gli appassionati di jazz che il prossimo 25 aprile vorranno assistere all’anteprima nazionale del tour “Mare nostrum II” di Paolo Fresu con il fisarmonicista francese Richard Galliano e il pianista svedese Jan Lundgren dovranno recarsi a Cagliari e non a Sassari, dove era già cominciata la prevendita dell’evento programmato al Teatro Comunale. La notizia è arrivata ieri con un laconico comunicato stampa da parte dell’organizzazione, che motiva la decisione con generici “sopraggiunti problemi organizzativi e logistici”. Il concerto, inserito nel cartellone del XIII Festival Internazionale Musica e Spettacoli 2016 "Pop a Impatto Zero", si svolgerà sempre nello stesso giorno, con inizio alle 21, all'Auditorium del Conservatorio “G.P. da Palestrina” in Piazza Ennio Porrino (che peraltro ha una capienza molto inferiore al Teatro Comunale di Sassari). L’organizzazione ha garantito che i biglietti già acquistati per l’evento sassarese verranno riconvertiti per Cagliari oppure rimborsati.
Una brutta notizia per i tanti appassionati del trombettista di Berchidda, che quest’anno ha riproposto il secondo capitolo di un progetto che nel 2007, anno della creazione di “Mare Nostrum”, aveva conquistato il pubblico e soprattutto la critica che lo aveva definito “un grande e creativo collegamento tra le culture musicali dei tre musicisti”. L'album "Mare Nostrum II" è stato presentato il 26 febbraio scorso e il 25 aprile comincerà appunto il tour intitolato "Mare Nostrum II - il Suono d'Europa... Parte seconda” che toccherà numerosi teatri italiani.
Il trio di grandi talenti si è formato per una fortunata serie di coincidenze. Il fisarmonicista francese e il pianista svedese si sono conosciuti in Giappone durante un festival. In una jam session i due musicisti scoprirono grandi affinità e Paolo Fresu mise il suo sigillo su un trio che si può definire di grande innovazione. I tre hanno la capacità di legare il jazz alla tradizione musicale dei loro paesi mantenendo aperto l'interesse verso molteplici esperienze.
In "Mare Nostrum" confluiscono la canzone francese e il folklore svedese ma anche standard brasiliani e i contributi originali creando un jazz contemporaneo e originale. Richard Galliano è un vero virtuoso della fisarmonica e la definizione di erede di Astor Piazzolla, col quale aveva stretto una grande amicizia, non basta a descrivere le sue qualità. La sua grande qualità è stata quella di riuscire a fondere diversi linguaggi musicali in un unico idioma, assai personale, totalmente europeo ma vicino al jazz quanto alla musica di origine mediterranea. Jan Lundgren nel suo repertorio incorpora le influenze contemporanee di musica classica, la canzone tradizionale svedese così come l'esteso vocabolario del jazz. All’inizio della carriera ha suonato coi grandi nomi internazionali ma attualmente è sempre più concentrato sulle proprie radici. Due musicisti che insieme alla tromba di Paolo Fresu, musicista da sempre sostenitore di un'apertura alle altre culture musicali, sono in grado di produrre musica di altissimo livello.
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