«Rinnoviamo nel rispetto del blasone dell’istituto»
NUORO. «Una scommessa». Così il presidente dell’Isre Bruno Murgia definisce IsReal. E a considerare solo i numeri si tratta di una scommessa vinta in partenza: cinque giorni di programmazione, venti...
NUORO. «Una scommessa». Così il presidente dell’Isre Bruno Murgia definisce IsReal. E a considerare solo i numeri si tratta di una scommessa vinta in partenza: cinque giorni di programmazione, venti film, cinquanta ospiti tra registi, produttori, giornalisti e studiosi del settore. Il tutto calato nello scenario di un museo completamente rinnovato, che non sarà solo una bella cornice all’evento, ma sua parte integrante. «Nelle sale del museo – spiega infatti Murgia – sarà allestita una mostra con i costumi di scena del film L’accabadora di Enrico Pau realizzati da Susanna Grilli con la supervisione di Antonio Marras, e le foto del set, opera di Nicola Casamassima e Francesca Manca di Villahermosa». Rispetto alla rinnovata formula del festival, Murgia spiega che si è scelto di orientarla «a sondare la complessità dell’oggi attraverso gli sguardi di giovani registi e i loro linguaggi liberi da costrizioni di genere, in sintonia con il direttore artistico cui abbiamo deciso di affidare l’ideazione e la supervisione del progetto». Senza che questo significhi aver rottamato il Sieff. «Il Sieff – precisa infatti il direttore artistico Alessandro Stellino – era orientato verso il cinema etnografico. Noi abbiamo deciso di allargarlo anche alla finzione che racconta la tradizione». «Stiamo giocando la carta del rinnovamento – aggiunge Murgia – nel pieno rispetto del blasone dell’istituto». Ringraziamenti per l’impegno dimostrato dall’Isre nel mettere in piedi l’iniziativa, arrivano dall’assessore alla Cultura del Comune di Nuoro, Sebastian Cocco. «Non era semplice svecchiare il festival – dichiara Cocco -, anche solo a partire dal cambiamento del nome. La nuova veste lo ha fatto uscire dalla “settarietà” per addetti ai lavori che lo caratterizzava e lo apre a un pubblico più vasto».
Grazie alla collaborazione tra Isre e Distretto culturale del Nuorese, gli spettatori avranno l’accesso scontato dal 6 al 31 maggio nelle strutture museali aderenti all’iniziativa.
Il costo dei biglietti per assistere alle proiezioni del festival Isreal è di cinque euro per il film di apertura e tre per tutte le altre proiezioni.
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