“Orchidee” di Pippo Delbono in scena al Massimo di Cagliari
CAGLIARI. «L’orchidea è il fiore più bello, ma anche il più malvagio... perché non riconosci quello che è vero da quello che è finto»: Pippo Delbono – poliedrico attore e performer, regista e...
CAGLIARI. «L’orchidea è il fiore più bello, ma anche il più malvagio... perché non riconosci quello che è vero da quello che è finto»: Pippo Delbono – poliedrico attore e performer, regista e filmmaker, artista di fama internazionale e creatore di uno straordinario teatro di poesia – racconta il nostro tempo, e la vertigine di un «vuoto d'amore» in “Orchidee”, in cartellone da mercoledì 6 a domenica 10 aprile al Teatro Massimo di Cagliari per la stagione Cedac.
Uno spettacolo visionario, intenso e struggente, in cui si intrecciano frammenti autobiografici e monologhi teatrali, parole e immagini, strane (e arcane) danze e citazioni in versi, il rock dei Deep Purple e il melodramma di Pietro Mascagni, la tromba di Miles Davis, le colonne sonore di Nino Rota e il (post)minimalismo di Philip Glass: un'opera totale, e corale, costruita sul filo delle emozioni, tra lirismo e fantasie circensi, al confine tra vita e sogno.
“Orchidee” è una performance multimediale, una seducente narrazione per quadri intorno al mistero della bellezza, uno spettacolo che si interroga sull’amore e sulle ferite dell'anima, sullo smarrimento delle donne e degli uomini nella società contemporanea, tra gli stereotipi della civiltà dell’immagine e la perdita degli ideali, per mettere a nudo la verità, e mostrare la purezza, attraverso la finzione dell’arte.
Sul palco del Teatro Massimo – insieme con Pippo Delbono – Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Bobò, Margherita Clemente, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella.
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