Cagliari, domani il piano di Ezio Bosso
A Sassari invece oggi i “Mercoledì del Conservatorio” con il duo Meloni-Puglia
CAGLIARI. Domani (con replica venerdì 8), arriva a Cagliari il pianista che dal palco di Sanremo ha emozionato l'Italia intera: sold out già mesi le due date in scena all'Auditorium del Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari (ore 21). Il concerto, in piano solo, è organizzato nell'ambito dei Grandi Eventi di Sardegna Concerti, in collaborazione col Cedac.
Ezio Bosso, pianista, compositore e direttore d'orchestra torinese di rara virtù e sensibilità artistica, apre dunque a Cagliari il suo tour nazionale (esauriti i biglietti per tutte le 22 date primaverili) e festeggia sull'isola la Certificazione Oro ottenuta col suo primo album da solista "The 12th Room", composto da pezzi inediti e da classici, un concept album composto da due cd: un primo disco con quattro brani inediti e sette di repertorio pianistico, e un secondo disco contenente la Sonata No. 1 in Sol Minore che simboleggia la dodicesima stanza. Il disco, registrato quasi interamente live a settembre 2015 durante i concerti al Teatro Sociale di Gualtieri (Reggio Emilia), è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming. Subito dopo l'esibizione di Ezio Bosso al Festival di Sanremo, il disco ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes degli album più venduti in Italia. Alla guida di compagini come la London Symphony Orchestra, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra della Santa Cecilia a Roma, il grande merito di Ezio Bosso è stato dunque quello di aver portato, grazie alla sua straordinaria umanità che arriva dritta dritta al cuore del pubblico, la musica classica -da Bach a Chopin- in classifica.
Dal 2011 Bosso convive con una malattia neurodegenerativa progressiva.
Saranno i suoni, i ritmi delle danze dell'Est europeo gli ingredienti del concerto proposto dal duo Antonio Puglia (clarinetto) e Mariano Meloni (pianoforte) oggi nell'ambito della stagione i Mercoledì del Conservatorio nella Sala Sassu alle ore 19. I due musicisti, entrambi docenti al Canepa, ormai da oltre trent'anni danno vita a questo sodalizio nel quale fanno coinvolgere le loro prestigiose esperienze in campo interpretativo grazie ad un affiatamento che trasforma le loro esibizioni in vere e proprie performances spettacolari: insieme hanno girato il mondo proponendo un repertorio che spazia dalla musica del 1700 e fino alla musica jazz e contemporanea. Ad aprire l'appuntamento di mercoledì le Sei Danze Popolari rumene scritte dal compositore Bela Bartok nel 1915.
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