Cinque giorni di cinema d’autore
I nuovi corti di Columbu e di Angius e una retrospettiva dedicata a Marcello
NUORO. Ad accompagnare l'anteprima del film “L’accabadora” sarà presente un ricco allestimento dei costumi, realizzati da Stefania Grilli con la supervisione di Antonio Marras, e delle foto di scena, di Nicola Casamassima e Francesca Manca di Villahermosa, per una mostra nelle sale del Museo del costume dell'Isre che sarà visitabile per tutta la durata di IsReal.
Il festival del cinema del reale, diretto da Alessandro Stellino, andrà avanti sino a domenica proponendo numerosi film con l'obiettivo di presentare al pubblico un ampio ventaglio dell'arte documentaria. A tal proposito porta a Nuoro uno dei grandi esponenti italiani del genere, Pietro Marcello al quale dedica una bella retrospettiva con la proiezione di quattro sue importanti opere: “Il passaggio della linea”, “La bocca del lupo”, “Il silenzio di Pelesjan” e “Bella e perduta”.
Come ogni festival che si rispetti IsReal sarà poi caratterizzato da un concorso, con otto film di autori di nazionalità differenti: “La fièvre” della regista francese di origini marocchine Safia Benhaim, “La familia chechena” dell'argentino Martín Solá, “Sobre la marxa” del catalano Jordi Morat, “Territory” dell'inglese Eleanor Mortimer, “The Living Fire” dell'ucraino Ostap Kostyuk, “Motu maeva” della franco-portoghese Maureen Fazendeiro. E poi gli italiani “Sponde” di Irene Dionisio e infine “Triokala” di Leandro Picarella.
Fuori concorso trovano invece spazio i nuovi cortometraggi di Bonifacio Angius e Giovanni Columbu, “Il presagio del ragno” di Giuseppe Casu, il film spagnolo “L’accademia delle Muse” di José Luis Guerin e il documentario “La cupola” del tedesco Volker Sattel. Completano il programma alcuni appuntamenti speciali: la proiezione di “Scarabea”, film del 1969 girato in Barbagia da Hans-Jurgen Syberberg e la sonorizzazione dal vivo, a opera del musicista Gavino Murgia, delle immagini del film “Le stagioni” del regista armeno Artavazd Pelesjan. Sarà propria questo appuntamento, stasera alle 19 all'auditorium Lilliu, ad inaugurare il festival. Prima della proiezione del lungometraggio di Pau. (f.c.)
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