Poesia ironica dei riti di maggio “Piccoli suicidi in ottava rima”
OZIERI. I riti del Maggio - con le tradizionali sfide in versi - rivisitati in chiave contemporanea per "Piccoli suicidi in Ottava Rima - Vol. I e II" della compagnia I Sacchi di Sabbia, in tournée...
OZIERI. I riti del Maggio - con le tradizionali sfide in versi - rivisitati in chiave contemporanea per "Piccoli suicidi in Ottava Rima - Vol. I e II" della compagnia I Sacchi di Sabbia, in tournée nell'isola sotto le insegne del Cedac: l'originale pièce che intreccia epica cavalleresca, fantascienza e western, da un'idea di Giovanni Guerrieri (che firma anche la regia) e Giulia Gallo sarà in cartellone domani alle 21 al Teatro Civico Oriana Fallaci di Ozieri e sabato 9 alle 21 Teatro Civico di Alghero.
Le antiche feste agresti che celebrano l'arrivo della primavera con canti in rima e poesie improvvisate rivivono in scena in forma straniata e straniante, nel gioco di una consapevole parodia: sotto i riflettori, insieme agli stessi Giulia Gallo e Giovanni Guerrieri, Gabriele Carli, Enzo Illiano e Giulia Solano protagonisti di un racconto per quadri, un'antologia di episodi emblematici recitati in ottava rima e in quartine di ottonari.
Impreziosiscono lo spettacolo - realizzato con la consulenza all'Ottava Rima di Enrico Pelosini e la consulenza al canto di Andrea Bacci e Enrico Baschieri, le evocative illustrazioni di Guido Bartoli.
"Piccoli suicidi in Ottava Rima - Vol. I e II" è quindi un immaginifico e ironico viaggio alla riscoperta di un mondo arcaico, e di una tradizione ancora ben viva e presente in Toscana, ripensati con sensibilità moderna, al di fuori delle suggestioni dei miti sulla rinascita e il risveglio della natura dopo il lungo sonno invernale, che rimandano a divinità quali Cerere, signora delle messi, e Maia.
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