La Nuova Sardegna

Le “Cattedrali” di Antonella Ruggiero

di Monica De Murtas

La cantante interpreta i classici della musica sacra domenica nella basilica del Sacro Cuore con la polifonica Santa Cecilia

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SASSARI. Arriva a Sassari, con un concerto in esclusiva regionale, la cantante Antonella Ruggiero che presenterà domenica 10 aprile alle 21 nella Basilica del Sacro Cuore il suo ultimo progetto dal titolo “Cattedrali”. In questa occasione il live è realizzato in collaborazione con la polifonica Santa Cecilia di Sassari. A presentare i dettagli dell'originale iniziativa artistica sono stati ieri mattina l'assessora alle politiche culturali  Raffaella Sau, il presidente della Santa Cecilia Letizia Tedde, il direttore artistico Andrea Solinas e il direttore del coro Gabriele Verdinelli. “Cattedrali” nasce da un grande amore d'infanzia di Ruggiero: il suono dell'organo, scoperto da bambina nella chiesa di Santa Maria di Castello a Genova, e da allora sempre rimasto per l'artista un richiamo fascinoso ed evocativo.

Recentemente il restauro dell'organo Mascioni della Cattedrale di Cremona ha aperto la collaborazione con Fausto Caporali, organista residente e professore al conservatorio di Torino, creando così l'occasione per realizzare un progetto lungamente accarezzato: un concerto e un conseguente concept album uscito lo scorso dicembre dedicato al virtuoso intreccio emotivo di organo e voce umana. Le diciassette tracce del cd hanno come comune denominatore il sacro in musica in un'operazione che segue un suo binario originale grazie ad una selezione di brani equilibrata e ben accostata, nonostante la sua eterogeneità. La minuziosa e attenta ricerca ha portato Antonella Ruggiero a scegliere sia brani già affrontati in passato in diverse vesti, come  “l'Ave Maria” di Gounod e il  “Panis Angelicus” di Frank (“Sacrarmonia” 2001) sia a incontrare musica per lei inedita, come “Ave Maria” di Franz Biebl e ”Ave Maris Stella” di Mark Thomas, entrambi compositori del '900, anche se con formazioni ed esiti molto diversi. Ovviamente non poteva mancare nella raccolta legata alla figura mariana l'amatissima “Ave Maria” di De Andrè, interpretata per la prima volta nel 2005 da Ruggiero al teatro romano di Cagliari come gran finale del concerto-tributo ”Le Nuvole”. L'Ave Maria di De Andrè fu poi inserita nel 2009 nel progetto “La Buona Novella”, che inaugurò la collaborazione dell'artista con la Polifonica Santa Cecilia e l'Ensemble Laborintus di Sassari.

Il legame artistico tra la più antica polifonica sassarese e Ruggiero iniziata sette anni fa prosegue ora nell'album “Cattedrali” in cui la cantante ha voluto inserire anche il “Deus ti Salvet Maria” gia eseguito con la Santa Cecilia diverse volte proprio come bis del progetto “La Buona Novella”. «L'Ave Maria sarda è sembrata infatti perfetta per questo concept album –dice Verdinelli– che segue un percorso dove la canzone popolare trova una naturale fusione con alcune espressioni della musica colta e della prassi esecutiva estemporanea di ogni epoca».

Chiamata a collaborare per l'incisione della Sony nel dicembre scorso, la Santa Cecilia ha voluto così proporre ora dal vivo il progetto durante il quale accompagnerà Ruggiero in tutti i diciassette brani insieme dall’organista Fausto Caporali, abile nel reinterpretare ogni composizione con originalità e virtuosismo.

In occasione del concerto sarà disponibile il volume di Gian Paolo Ortu, edito da Carlo Delfino, "La Primogenita" che racconta i settanta anni della Polifonica. L'ingresso al concerto è libero.

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