Le fotografie di Di Meo sul popolo Saharawi
SASSARI. Oggi alle 18,30 nella sede di Filtro44, in via Fermi 44, l’associazione culturale 4Caniperstrada e Arci Sardegna presentano il libro del fotografo Giulio Di Meo “Il deserto intorno – L’esili...
SASSARI. Oggi alle 18,30 nella sede di Filtro44, in via Fermi 44, l’associazione culturale 4Caniperstrada e Arci Sardegna presentano il libro del fotografo Giulio Di Meo “Il deserto intorno – L’esilio dimenticato del popolo Saharawi”. Con l’autore ci sarà anche Franco Uda, coordinatore nazionale di Arci pace, solidarietà e cooperazione internazionale e segretario regionale di Arci Sardegna.
“Il deserto intorno” è un libro fotografico sui campi profughi Saharawi. Una raccolta di immagini che racconta il quotidiano di persone costrette a vivere da rifugiati, da ben 39 anni, in una zona del deserto del Sahara, uno dei luoghi più ostili della Terra. Qui sopravvivono grazie agli aiuti umanitari internazionali, nell’attesa di poter ritornare nella propria terra. Immagini che non “urlano”, che con semplicità vogliono rendere partecipi della resistenza di questo popolo, della forza e dignità con cui affrontano condizioni durissime ai limiti della sopravvivenza.
«Questo libro – spiega Di Meo – non vuole limitarsi a raccontare attraverso le immagini la storia, le vite, il quotidiano di queste persone, ma vuole anche essere un veicolo attraverso cui realizzare qualcosa di tangibile. Da anni sostengo che lo strumento fotografia può contribuire in qualche modo a combattere situazioni di piccole e grandi ingiustizie, di piccoli e grandi insulti quotidiani. Per questo motivo metà dei ricavi di questa pubblicazione saranno donati a sostegno delle attività della “Associazione delle famiglie dei prigionieri e desaparecidos Saharawi”, che nasce come risposta civile e non violenta alla situazione critica del rispetto dei diritti umani originata dall’invasione marocchina del Sahara Occidentale».
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