La Nuova Sardegna

Teatro e “giallo”, connubio possibile che regala brividi

di Pasquale Porcu

Una scelta vincente della compagnia Teatro Sassari “La verità” e “Campioni del mondo” oggi a Porto Torres

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PORTO TORRES. Spettacolo dopo spettacolo la compagnia Teatro Sassari cresce a vista d'occhio. Chi avesse qualche dubbio può verificarlo anche stasera alle 19 al Teatro Andrea Parodi di Porto Torres dove andrà in scena un doppio appuntamento già rappresentato qualche giorno fa al teatro Civico di Sassari, in prima nazionale, “La verità” di Andrea Taffi e “Campioni del mondo!” di Emanuele Floris, per la regia di Emanuele Floris.

Una serata in “giallo” dal momento che entrambi i lavori si misurano con questo genere molto amato dal pubblico ma con il quale la compagnia diretta da Mario Lubino abitualmente non si cimenta. L'unico precedente è “In ginocchio” scritto da Leonardo Sole e rappresentato lo scorso anno al Teatro Civico per il primo anniversario della morte del drammaturgo sassarese

Lo spettacolo di stasera, dicevamo, si compone di due lavori. Il primo si intitola “La verità”, vincitore dell’edizione 2013 del premio drammaturgia “Giampiero Cubeddu” è un giallo psicologico, ben costruito nella recitazione e nella regia di Emanuele Floris. La scena si svolge tutta nello studio di un avvocato e procede con un ritmo incalzante che rivela un finale inatteso. Tanto che dopo un po' non si capisce chi sia la vittima e chi il colpevole di un omicidio. E così la stanza dell'avvocato diventa un ring nel quale si fronteggiano due figure dalla personalità morbosa e dalla vita modesta. Il dialogo svela una situazione al limite del surreale che, come vuole la migliore tradizione dei “gialli” porta a un finale spettacolare e inatteso. Interpreti della pièce sono i bravissimi Mario Lubino, straordinariamente a proprio agio anche in un ruolo drammatico e Claudio Dionisi che ci ha regalato una interpretazione di grande maturità.

Ed eccoci a “Campioni del mondo”, scritto, diretto e interpretato da Emanuele Floris . La vicenda prende le mosse da un fatto di cronaca realmente accaduto e la rappresentazione tiene lo spettatore col fiato in sospeso fino alla fine. L'omicidio avviene proprio nel giorno in cui l’Italia vince i Mondiali di calcio in Spagna. Tutto sembra portare ad un unico responsabile: l’amante della vittima. Man mano che i protagonisti della vicenda entrano in campo la situazione diventa sempre più nebulosa facendo sfumare i confini tra innocenza e colpevolezza. Gelosie, desideri di vendetta, debolezze psicologiche si intrecciano fino a creare una situazione nebulosa.

Gli amanti del cinema noteranno come la vicenda raccontata in scena richiami una pellicola portata sullo schermo nel 1957 da Billy Wilder e interpretata da Tyrone Power , Charles Laughton e Marlene Dietrich: “Witness for the Prosecution ( “Testinone d'accusa”). Gli interpreti di “Campioni del mondo” sono Teresa Soro, Alessandra Spiga, Emanuele Floris, Ignazio Chessa, Alfredo Ruscitto e Margherita Massidda. Scenografia Vincenzo Ganadu; luci Marcello Cubeddu; effetti sonori Eliana Carboni.

Lo spettacolo al Teatro Civico è stato accolto da molti applausi. E così accadrà anche stasera a Porto Torres.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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