Ritorna il caporalato A Sassari il libro di Sagnet e Palmisano
SASSARI. Venerdì 15 alle 10,30, nell’aula magna Polcoming in viale Mancini, si svolge la seconda tappa del festival «Conta e cammina», dedicato ai temi della legalità. Grazie alla collaborazione...
SASSARI. Venerdì 15 alle 10,30, nell’aula magna Polcoming in viale Mancini, si svolge la seconda tappa del festival «Conta e cammina», dedicato ai temi della legalità. Grazie alla collaborazione dell’associazione Scienze Politiche, quest’anno «Conta e cammina» approda all'Università di Sassari. Gli studenti e chiunque sia interessato avranno la possibilità di incontrare Yvan Sagnet e Leonardo Palmisano, autori del libro “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento” (Fandango Libri, 234 pagine, 15 euro). L’incontro sarà coordinato da Giovanni Cocco.
Dalla Puglia al Piemonte, passando per la Lucania, il Lazio e la Campania, i braccianti immigrati sono sempre più spesso vittime di un caporalato feroce, che li rinchiude in veri e propri “ghetti a pagamento”, in cui tutto ha un prezzo e niente è dato per scontato, nemmeno un medico in caso di bisogno. Si tratta di un complesso sistema criminale, in cui a rimetterci sono solo i braccianti, costretti a pagare cifre impensabili per vivere stipati in baraccopoli insalubri, lontano da qualsiasi forma di civiltà. È un reportage fatto di storie raccontate di chi vive in questa situazione al limite dalla sopportazione fisica e psicologica, un viaggio nei nuovi ghetti disseminati per l'Italia: la mappa di un paese ridisegnato da razzismo, ingiustizia e indifferenza.
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