La Nuova Sardegna

Oggi i David di Donatello Anche un po’ di Sardegna tra i candidati in corsa

di Fabio Canessa
Oggi i David di Donatello Anche un po’ di Sardegna tra i candidati in corsa

“Per Anna” di Antonello Zuliani con sceneggiatura di Francesca Scanu Ma anche “Dove l’acqua con altra acqua si confonde” di Massimo Loi

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di Fabio Canessa

Gli Oscar del cinema italiano. I David di Donatello rappresentano sicuramente il più ambito riconoscimento cinematografico a livello nazionale. Stasera, a partire dalle 20.45 all’Auditorium della Conciliazione di Roma, la cerimonia di premiazione dell’edizione numero 61 che sarà anche trasmessa in diretta su Sky Cinema e, in chiaro, su TV8 (conduttore Alessandro Cattelan).

La categoria cortometraggi riguarda da vicino la Sardegna, con due opere già inserite nel progetto “Visioni sarde” riservato a lavori di autori sardi o comunque ambientati nell'’isola: “Per Anna” di Andrea Zuliani e “Dove l’acqua con altra acqua si confonde” di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi.

Il primo racconta un magico incontro tra due bambini a Gergei. Il piccolo Nicola aspetta la notte dei falò per la festa di San Biagio e girovagando per il paesino si imbatte in Anna, una sua coetanea arrivata con il padre da Milano. I due bambini, ribelli e pieni di vitalità, passano insieme una giornata indimenticabile. Zuliani è romano ma ha scritto il corto con Francesca Scanu che ha lasciato l’isola per studiare cinema.

Discorso che vale anche per Massimo Loi, co-regista di “Dove l’acqua con altra acqua si confonde”. Nato a Milano da genitori sardi, è cresciuto a Cabras dopo il ritorno della famiglia nell’isola per poi lasciare lui la Sardegna alla ricerca di possibilità di lavoro in campo cinematografico. Il corto che ha realizzato con Gianluca Mangiasciutti, romano, ha come protagonista un ragazzo solitario di nome Luca al quale piace andare di notte a nuotare in una piscina, quando non c’è nessuno. Tutto scorre tranquillo fino a quando un lunedì una sconosciuta nuotatrice di nome Mia irrompe nel suo piccolo mondo notturno.

Gli altri cortometraggi candidati al David sono “Bellissima” di Alessandro Capitani, “La ballata dei senzatetto” di Monica Manganelli, “A metà luce” di Anna Gigante.

Per quanto riguarda il miglior film, lungometraggio, la cinquina di finalisti propone “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, “Youth” di Paolo Sorrentino, “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese. I cinque autori sono anche i candidati al David di Donatello come miglior regista.

Tra gli attori, a contendersi il premio principale ci sono Claudio Santamaria, Alessandro Borghi, Marco Giallini, Valerio Mastandrea e Luca Marinelli che si presenta un po’ come l’interprete dell’anno essendo candidato sia come protagonista, per “Non essere cattivo”, sia come non protagonista, per “Lo chiamavano Jeeg Robot”.

Tra le attrici Valerio Golino, già vincitrice della Coppa Volpi all’ultima Mostra del cinema di Venezia, potrebbe portarsi a casa, sempre per l'interpretazione in “Per amor vostro” di Gaudino, il suo terzo David. Tra le sue avversarie la grandissima attrice francese Juliette Binoche, che ha girato in Italia “L'attesa” di Piero Messina. Da segnalare . invece nella categoria non protagonista la presenza di Claudia Cardinale, per il ruolo in “Ultima fermata”, insieme con quelle di Piera Degli Esposti e Sonia Bergamasco.

Come miglior musicista, candidato per “La corrispondenza” di Tornatore, non può mancare il leggendario Ennio Morricone che potrebbe arricchire la sua infinita collezione di premi. Tra le altre specialità da ricordare quella per la miglior fotografia con in nomination ancora una volta Luca Bigazzi, per “Youth”, che detiene il record di vittorie nella categoria con sette statuette.

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