Salmo sul palco di Roma Musica per i diritti e il lavoro
ROMA. Il rapper di Olbia Salmo sarà sul palco del Concertone del Primo Maggio, indetto da i sindacati, nel set che seguirà le star della serata. Una conferma per l’artista sardo –, che si è aggiunto...
ROMA. Il rapper di Olbia Salmo sarà sul palco del Concertone del Primo Maggio, indetto da i sindacati, nel set che seguirà le star della serata. Una conferma per l’artista sardo –, che si è aggiunto con i Marlene Kuntz e i Tiromancino nelle ultime ore al cast– e che si esibirà dopo il momento più atteso con il set di Skunk Anansie (previsto intorno alle 20.10), seguito da un trittico romano: Fabrizio Moro, Tiromancino e Max Gazzè e ancora Raiz Mesolella Paolo Rossi, Vinicio Capossela con i Calexico, TheGiornalisti, Maldestro, Asian Dub Fundation, Nina Zilli con l'attore americano Gary Dourdan e Tullio De Piscopo.
Per Max Gazzè «il Concertone del Primo Maggio potrebbe e dovrebbe essere l'occasione per far uscire qualche proposta anche da noi artisti, per sensibilizzare il pubblico sul tema del lavoro. Non dobbiamo dimenticare il motivo per cui siamo qui, che non è solo la musica e la festa: la disoccupazione mi rattrista molto e quella giovanile è ormai a un livello drammatico». Max Gazzè ha scelto di essere tra i protagonisti del tradizionale Concertone di Roma di oggi promosso dai sindacati, di tornare sul quel palco di piazza San Giovanni su cui si esibì per la prima volta nel '94.
Sull'importanza della musica come ponte per veicolare messaggi importanti è d'accordo anche Luca Barbarossa, chiamato per la prima volta a condurre con Mariolina Simone (LaMario radiofonica) la maratona che sarà in diretta su Rai3 dalle 15 a mezzanotte (con una pausa tra le 19 e le 20) e su Radio2. Il compito di salutare la piazza affidato a Dubiosa Kolektiv. Mai come quest'anno abbiamo diverse culture che si incontrano - spiega Luca Barbarossa -. «Sarà un grande evento popolare che passa attraverso la musica, l'allegria, la gioia, ma tutto scorrerà assieme ai contenuti». Il via al live lo darà alle 15 la Bandabardò, prima di lasciare spazio ai tre finalisti del contest1MNext, dedicato agli emergenti. Poi sarà un alternarsi di artisti e musicisti fino a tarda sera. Protagonisti del pomeriggio saranno nell'ordine Miele (che si è fatta conoscere tra i giovani dell'ultimo Festival di Sanremo), la Med Free Orkestra con Roberto Angelini e Matteo Gabbianelli (dei Kutso), Eugenio Bennato, Blebla, Bugo, Il parto delle nuvole pesanti, i Mau Mau, Gianluca Grignani con un'esibizione unplugged, i Perturbazione con Andrea Mirò.
A metà pomeriggio arriva uno dei pilastri del Primo Maggio: Enzo Avitabile. Altra presenza quasi fissa è quella dei Modena City Ramblers. Poi Rezophonic con Piotta, Tony Canto con Faisal Taher, Nada con A Toys Orchestra, Peppe Barra, Coez, Ambrogio Sparagna e i Marlene Kuntz a chiudere la prima parte.
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