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Charles Aznavour: «I miei genitori salvarono gli ebrei»

ROMA. Alcuni ebrei in fuga in una Parigi invasa delle forze tedesche trovarono rifugio nel modesto appartamento di una famiglia di armeni, scampati a loro volta al primo genocidio del XX/o secolo....

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ROMA. Alcuni ebrei in fuga in una Parigi invasa delle forze tedesche trovarono rifugio nel modesto appartamento di una famiglia di armeni, scampati a loro volta al primo genocidio del XX/o secolo. Quell'isola di sicurezza, sia pure precaria, si trovava nel rione Marais, dove ebrei ed armeni vivevano e lavoravano in buon vicinato.

Là appunto abitavano gli Aznavourian - Micha il padre, Knar la madre - con due figli allora adolescenti: Aida e Charles, che in seguito avrebbe raggiunto celebrità mondiale come cantante e umanista. Ma che in tutte le biografie scritte su di lui finora ha sempre sorvolato sull'eroismo dei genitori. Solo adesso - all'età di 92 anni - ha raccontato assieme alla sorella Aida Aznavour-Garvarenz al ricercatore israeliano Yair Oron come i genitori si prodigarono per strappare armeni ed ebrei in fuga ai nazisti. La loro testimonianza è stata raccolta in un libro dal titolo “Salvatori (Giusti) e Combattenti” che uscirà questo mese in ebraico e che poi sarà tradotto in francese. In uno scambio di messaggi di posta elettronica con un giornalista di Haaretz, Aznavour ha spiegato che l'intreccio delle tragedie di ebrei ed armeni non deve stupire.

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