La Nuova Sardegna

Il musical dei record sbarca a Cagliari

di Stefano Ambu

Dal 6 al 10 agosto “Notre Dame de Paris” con Lola Ponce e Giò di Tonno

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CAGLIARI. Canzoni, teatro, letteratura e danza. “Notre Dame de Paris”, il musical dei record ritorna in Sardegna. E che nell’isola l'attesa sia tanta non è soltanto un modo di dire. Le prevendite hanno già contato novemila biglietti venduti. E proprio per questo saranno aggiunte altre due date a quelle già stabilite da tempo. Tra il 6 e il 10 agosto all’Arena di Sant'Elia insomma sembrerà di stare non a un passo dal mare, ma davanti alla Senna.

Anche se il produttore David Zard ha tenuto a precisare che la bandiera sarà sempre più verde, bianca e rossa. «Per la prima volta i ballerini – ha detto durante la presentazione ieri mattina – saranno tutti italiani». E affiatatissimi visto che per fare gruppo e prove per mesi hanno praticamente vissuto insieme. Gli altri elementi made in Italy si conoscono bene: sono la storia dello spettacolo. Dalle musiche di Riccardo Cocciante alle parole di Pasquale Panella. Lo show è reduce da un filotto di sold out a Milani, sarà a Cagliari dopo aver calcato il palcoscenico di Agrigento dal 28 al 30 luglio per la 15/a tappa del tour 2016 che si chiuderà a Reggio Calabria il 26 novembre.

Confermato il cast d’eccezione che ha già recitato alla Fiera cinque anni fa: Lola Ponce nei panni di Esmeralda, Giò di Tonno in quelli di Quasimodo, Vittorio Matteucci nel ruolo di Frollo, Loenardo di Minno che interpreta Clopin, Matteo Setti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo) e Tania Tuccinardi (Fiordaliso). Saranno accompagnati da oltre 30 artisti tra ballerini, acrobati e breaker. «Nel 2002 quando abbiamo iniziato non c’erano ballerini italiani, ora sono 140 che interpretano le diverse versioni di Notre Dame nel mondo – ha spiegato Zard, riferendosi al grande successo di questi 14 anni di repliche in 53 città italiane – Sono contento di tornare in Sardegna, anche se è uno sforzo economico enorme arrivare nell'isola. Quando dobbiamo decidere di arrivare qui ci dobbiamo pensare parecchio – ha ammesso – perché il costo è più alto per i trasporti». Un tour all’insegna del tutto esaurito: 360mila i biglietti venduti finora. Con le prevendite che continuano a macinare biglietti. E la Sardegna è pronta a far crescere il record.

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