Morto Lino Toffolo, gran maestro d’ironia
VENEZIA. È morto ieri a 82 anni Lino Toffolo, il cabarettista genio dell’ironia, l’attore di tanti film e programmi televisivi, entrato nelle case degli italiani con quel sorriso aperto e quel tanto...
VENEZIA. È morto ieri a 82 anni Lino Toffolo, il cabarettista genio dell’ironia, l’attore di tanti film e programmi televisivi, entrato nelle case degli italiani con quel sorriso aperto e quel tanto di cadenza dialettale nella parlata che volutamente marcava le sue origini veneziane, meglio muranesi. Toffolo è morto dopo un malore che l’ha colto nella sua casa a Murano, in quell’isola del vetro in mezzo alla laguna che non ha mia voluto lasciare nonostante la sua attività l’abbia portato spesso lontano. «Era una grande maschera, sotto la quale – ricorda Gianfranco Bettin – c’erano una vita vera, un’arte autentica, una storia sapientemente e vitalmente veneziana». Muove i suoi primi passi distante dalla sua isola, in quella Milano degli inizi degli anni ’60 che al Derby vede tra i suoi protagonisti Enzo Jannacci. Di pari passo la carriera in televisione, in Rai. Incide dischi, sforma canzoni come «Oh Nina». Al cinema, partecipa a film di Monicelli (“Brancaleone alle Crociate”), di Samperi, Risi e Celentano (“Yuppi du”). In tv è accanto Lino Banfi o a Gigi Proietti.
Tante le attestazioni di cordoglio. Su Twitter Teo Teocoli ha scritto: «Lino, vegné zò da basso che te voio bèn», richiamando “Oh Nina”.
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