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Melissa e Kevin, conto alla rovescia per le nozze

Melissa e Kevin, conto alla rovescia per le nozze

Il matrimonio verrà celebrato il 25 a Porto Cervo nella chiesa di Stella Maris : «È il mio posto del cuore»

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OLBIA. «I nostri nonni erano più forti nel lavoro e nell'amore. Noi siamo una generazione un po' viziata: tutto è facile, veloce, comodo. Non si ha più la capacità di aspettare e concentrarsi sulla famiglia e sulla coppia, sacrificandosi e venendosi incontro». Così Melissa Satta, 30 anni, racconta a Grazia le sue nozze ormai vicine con il calciatore Kevin Prince Boateng, 29 anni. «Vivendo insieme ci siamo avvicinati e influenzati a vicenda. Sono più chiusa di Kevin Prince, mentre lui è affettuoso ed espansivo. Il mio opposto. Lui mi ha fatto una corte spietata: se non avesse insistito così tanto, e non avesse avuto la forza di aspettare, non ci saremmo messi insieme. Da lui ho imparato a essere più spontanea nelle scelte», rivela la showgirl al magazine diretto da Silvia Grilli.

«Non si deve pensare che tutte le relazioni siano destinate al fallimento, anzi. Chi crea una famiglia desidera che duri per sempre. Per me il rito non era fondamentale, ma quando è nato nostro figlio (Maddox, 2 anni, ndr), Prince e io abbiamo pensato che fosse la cosa più giusta: una forma di tutela per il bambino e un collante per unire ancora di più la famiglia».

La cerimonia sarà celebrata il prossimo 25 giugno in Gallura, dove Melissa Satta, figlio dell’architetto di Olbia Enzo, a lungo collaboratore dell’Aga Khan, è cresciuta: «Per me Porto Cervo è un posto del cuore. La mia famiglia è di lì, anche se sono nata negli Stati Uniti. Quando avevo 6 mesi i miei genitori mi hanno portata in Sardegna per essere battezzata nella stessa chiesa dove ora mi sposo, la Stella Maris. Poi siamo tornati definitivamente in Italia: ho fatto tutto il mio percorso spirituale, comunione e cresima, con Padre Raimondo, che conosco da 25 anni. Sarà lui a celebrare le mie nozze». Interrogata sulla legge sulle unioni civili, da poco approvata, risponde: «Sono temi delicati e ognuno deve essere libero di decidere. Ma di una cosa sono convinta: un conto sono le convivenze lunghe, un altro le coppie che vivono insieme da poco e pretendono ogni diritto».

I due hanno deciso di sposarsi dopo quattro anni di fidanzamento e hanno annunciato la decisione lo scorso mese di febbraio: «Una famiglia deve avere uno stesso cognome e ho sempre saputo che Melissa sarebbe diventata mia moglie» erano state le parole del centrocampista tedesco naturalizzato ghanese, rientrato quest’anno al Milan dove però non ha entusiasmato. Per lui si tratta del secondo matrimonio: si era già sposato giovanissimo, a vent’anni , «sull’onda dell’emozione» ha detto una volta. Stavolta si tratta di una decisione più matura e consapevole.

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