La Nuova Sardegna

Il “Preludio” di Gavoi con Giancarlo De Cataldo

Domani e dopodomani l’anteprima del festival “L’isola delle storie” Un incontro dell’autore di “Romanzo criminale” con Marcello Fois

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GAVOI. È ormai alle porte il Preludio al Festival letterario della Sardegna “L’isola delle storie”. Questo fine settimana domani e dopodomani – Gavoi ospitai primi appuntamenti di questo 2016 in attesa del festival che si svolgerà dal 30 giugno al 3 luglio.

Ospite quest’anno del Preludio – domani alle 19 – è Giancarlo De Cataldo magistrato, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore di numerose serie televisive che insieme a Marcello Fois incontra il pubblico per parlare di Suburra e altre storie nella suggestiva piazza Sant’Antriocru. Dopodomani alle 18.30 è invece il momento di un omaggio a Gramsci con “L’isola di Antonio. Gramsci, la Sardegna e la memoria”, un reading-concerto scritto e interpretato da Giacomo Casti, Arrogalla e Massimo Loriga.

Ampio spazio in questi due giorni è poi dedicato all’arte con l’inaugurazione, domani alle 17.30 negli spazi del Museo Comunale, delle tre mostre che resteranno aperte fino a luglio: una mostra realizzata dal Museo Man di Nuoro in collaborazione con il Festival e due mostre personali di illustrazione degli artisti Angelo Monne e Manuelle Mureddu.

“Atleta Frottage” – a cura di Mega e Nicola Ricciardi – è la mostra presentata dal Man, nella quale gli artisti Diego Perrone e Andrea Sala tornano a confrontarsi con una disciplina distante dalla loro abituale pratica scultorea, ovvero la fotografia. Per “L’isola delle storie”, la collaudata tecnica dello “scrivere con la luce” – intesa come metodologia pratica e al tempo stesso teorica – viene messa a disposizione degli scrittori, i quali sono invitati a entrare all’interno di una camera oscura appositamente costruita e pensata per gli spazi del Museo Comunale; qui gli ospiti letterari verranno chiamati a scrivere frasi, pensieri, considerazioni, senza che vi sia un tema prestabilito, ma facendosi guidare dagli instabili equilibri tra processi fotografici e caratteri tipografici. Le derivanti pagine di pellicola fotosensibile – oggetti ibridi tra scultura, fotografia e letteratura – vivranno come opere d’arte autonome e al tempo stesso collettive, e saranno esposte nei giorni del Festival.“Atleta Frottage” indaga insomma nessi tra tecnica e linguaggio che in questo nuovo contesto diventa più esplicitamente esplorazione del rapporto tra la parola e la sua fisicità.

“La faccia dietro il libro. Illustrazioni per l'editoria” è, invece, il titolo della personale di Angelo Monne, che presenta una selezione di illustrazioni pubblicate negli ultimi anni, molto varie come tema e stile, accomunate dal tentativo di fornire un supporto ai testi: molti articoli di giornale con alcuni racconti e qualche sporadico romanzo, più un pamphlet politico a fumetti.

Manuelle Z. Mureddu con la mostra “La danza dei corvi” espone le 35 tavole originali dell’omonimo fumetto tratto da “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta. “La danza dei corvi” è, come scrive Marcello Fois nella prefazione al fumetto, «“Il giorno del giudizio” prima che “Il giorno del giudizio” fosse pensato». Attraverso gli occhi di Satta bambino, entriamo nel racconto da un'angolazione inedita. Le tavole trasformano le suggestioni sattiane in immagini definite come mai era stato fatto fino ad oggi. È così che veniamo trasportati nella vecchia Nuoro, trascinati al centro della danza macabra che percorre l’antica Bia Majore, fino alle festanti serate goliardiche del Caffé Tettamanzi.

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