Gli Apollo Beat in concorso a Taormina
La band sarà in gara nelle web series con il loro poliziesco ambientato nella Sassari degli anni ’70
SASSARI. Uno schermo gigante, un posto magico, un festival dalla grande storia. “Apollo Beat – La serie” approda al Taormina Film Fest in corso nella meravigliosa cittadina siciliana fino al 18 giugno.
Giovedì la proiezione della puntata pilota, già online da circa un mese (www.apollobeat.it/laserie e canale Youtube), del progetto sassarese che omaggia il genere poliziottesco degli anni Settanta. Una cornice spettacolare come quella del Teatro Antico per l'opera diretta da Michele Gagliani, in gara per i tre premi finali dedicati alle web series che nel programma hanno anche il ruolo di anticipare la proiezione dei lungometraggi in concorso in questa edizione del festival che vanta tra gli ospiti Richard Gere, Oliver Stone, Susan Sarandon. Protagonisti della serie sono un gruppo di poliziotti formato dai membri degli Apollo Beat, giovane band nata con l’intento di riproporre il sound e le sonorità delle colonne sonore degli anni Settanta. Da questa passione nasce anche il progetto di una web serie, che parte dall’incontro tra il regista di Sorso Michele Gagliani e il gruppo musicale sassarese. Dall'idea alla sceneggiatura, sviluppata dallo stesso Gagliani insieme al frontman della band Giuseppe Bulla e al giornalista Francesco Bellu, alle riprese in diverse zone della città per una produzione low budget che porta come marchi produttivi Apollo Beat, Bulls and Buffaloes, Crew Pictures. L’episodio che inaugura la serie si apre con un cadavere scoperto dagli agenti nella periferia milanese nel 1973. Un anno dopo i poliziotti si trovano a Sassari per affrontare nuove avventure. Una puntata pilota pensata come la prima di dieci episodi in cui sviluppare l'arco narrativo. Un progetto ambizioso sicuramente non facile da portare avanti per la difficoltà a trovare i finanziamenti necessari, ma che ora trova nuova spinta dalla selezione nell'importante festival di Taormina.
«Vedere la propria opera proiettata in uno schermo così grande, in un posto del genere, con ospiti importanti, è davvero una grande soddisfazione – sottolinea un emozionato Michele Gagliani alla vigilia della partenza per la Sicilia – Adesso siamo in un certo senso obbligati ad andare avanti con la serie. È una spinta importante a proseguire nel lavoro iniziato, anche perché siamo convinti la storia sia molto affascinante e interessante storicamente perché legata a quel periodo dell'Italia e di Sassari». E la città è ben riconoscibile già nel pilot della serie web che guarda ai film, diventati dei cult, di Umberto Lenzi o Fernando Di Leo come si può notare subito da certe inquadrature, dalle scelte dei colori, dal particolare utilizzo dello zoom, dello split screen. Vista dall'alto con il drone, ripresa portando la camera in luoghi periferici come Latte Dolce o centralissimi come Piazza d'Italia, Sassari diventa protagonista alla pari degli interpreti principali: Giuseppe Bulla, Diego Ganga, Diego Moretti, Andrea Sau, Diego Desole,Roberto Carta, Marcello Meridda, Gianfranco Foddai:. «Siamo riusciti a scovare angoli che in qualche modo non hanno tempo – spiega il regista Michele Gagliani – per rendere credibile l'ambientazione nel passato, la metà degli anni Settanta».
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