“Poesie a vela”, il gusto dell’arte
Una traversata di otto ore con reading, monologhi e buon cibo
SASSARI. Tra le tante proposte dell'estate sarda quest'anno spicca per originalità e audacia imprenditoriale il progetto “Teatro a Vela & Versi al Vento” che mette insieme in un'esperienza unica: mare, poesia, cultura e traversate in barca a vela. Realizzato da un team di artisti, cuochi, musicisti e attori uniti sotto l'acronimo “MoRePoSt” ossia “Movimento Restituzione Poetica Stupore” il progetto, dopo circa due anni di gestazione, sarà inaugurato con due anteprime, previste per il 25 giugno e il 2 luglio con partenza dal porto turistico di Santa Teresa. Al timone il poeta e organizzatore culturale Leonardo Omar Onida direttore artistico del festival letterario “Ottobre in poesia” e ora pioniere di un'iniziativa che lasciate momentaneamente le piazze sposta l'offerta culturale in mare aperto. «Quello che proponiamo -dice Onida- è un' immersione nella poesia naturale del territorio a bordo di una barca a vela in cui, nel silenzio di una navigazione senza motore, si potranno apprezzare al meglio anche le offerte culturali ed enogastronomiche che saranno proposte nelle otto ore di traversata».
Che programma offrite ai vostri ospiti?
«Accanto a gli elementi base di una classica gita in barca a vela e accanto alla già rodata esperienza del pranzo a bordo con menù di mare, proponiamo ai nostri ospiti degli aperitivi sensoriali con degustazioni di vini e prodotti sardi d’eccellenza. Ci saranno poi momenti dedicati alla meditazione poetica, laboratori su sensorialità, gusto e stupore ma soprattutto spettacoli a bordo, in rada, che spazieranno dal reading poetico, al monologo teatrale al concerto in acustico».
Su quali generi letterari e musicali saranno incentrati gli spettacoli?
«L'idea generale è quella di valorizzare in ogni ambito del progetto la cultura sarda accanto all'ambiente e alla cucina anche le offerte culturali saranno ispirate alla Sardegna, alla sua ricchissima tradizione poetica e musicale. Il materiale non ci manca davvero».
Dopo l'anteprima a Santa Teresa si potrà fare "poesia a vela “in tutta l'isola”?
«Abbiamo già siglato molti accordi con consorzi e porti turistici . Nelle nostre rotte c'è già la costa gallurese con Santa Teresa e l'arcipelago della Maddalena ma a breve salperemo anche da altri porti tra cui Stintino, Alghero, Ottiolu».
Una volta rodato il progetto quali saranno gli obiettivi a lungo termine?
«Non è stato facile concretizzare “Poesia a vela” c'è sempre una naturale resistenza al nuovo ma abbiamo creato un bel dialogo con i consorzi e gli operatori del settore ora ci piacerebbe dimostrare, sopratutto a chi ci ha dato fiducia in ambito progettuale, che la cultura può essere un importante risorsa economica, che può innovare e creare nuovo appeal anche in settori già fiorenti, che può creare opportunità di turismo di qualità e offrire anche posti di lavoro». Per info e prenotazioni: leo.omar@tiscali.it 347 1346413.
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