«Provateci sempre e siate voi stesse»
Miss Italia 2015 Alice Sabatini ieri a Cagliari per inaugurare la maratona del concorso di bellezza
CAGLIARI. Tubino bianco e nero, tacco 12, capello corto con frangia: a dirla tutta, una splendida bellezza mediterranea di un metro e 90. Alice Sabatini canticchia “Siamo donne” di Joe Squillo, sorride. E racconta di «Una vita completamente stravolta da quando ho vinto il titolo. Pensavo che nessuno mi avrebbe mai levato la pallacanestro. Giocavo in A2 e ora, quando va bene, faccio partite di beneficenza con il Team Basket degli artisti».
Diretta, senza fronzoli, Miss Italia 2015, è la madrina isolana del concorso di bellezza nazionalpopolare fondato 76 anni fa da Enzo Mirigliani. Miss Italia in Sardegna riparte da lei: «Ho trascorso tante estati ad Alghero, mi viene in mente la spiaggia delle Bombarde: da sballo«. Disponibile («Regina d'Italia? Non scherziamo, sono sempre la stessa»), attenta a un futuro ricco di prospettive e altrettante incognite: «Aver vinto il titolo a Jesolo mi ha aperto il mondo: per lavoro sono stata a Montreal, Budapest, Shangai, Madrid e nel Madagascar. Alle concorrenti dico di provarci fino in fondo, se hanno un sogno, devono inseguirlo. Miss Italia è un'occasione meravigliosa che capita una volta nella vita. Fate tutto con passione ma non cambiate il vostro modo di essere».
Insomma, fantasia e praticità assieme. «Alice è molto bella, viene dallo sport e sa combattere: le carte perfette per diventare indimenticabile» sintetizza Matteo Bruni, dieci anni di conduzione della manifestazione nell'isola. «Questa edizione prevede una frase di buon auspicio in ciascuno dei dialetti regionali». dice Michela Giangrasso, esclusivista da ventuno anni del concorso chic made in Italy. «La bellezza vince sempre, ma - scandisce in campidanese Alice Sabatini - la prossima Miss Italia sarà sarda». La saletta conferenze del T-Hotel esplode in un applauso. La novità mette assieme organizzatori e l'Unione italiana delle Pro loco. Anche la regina si congratula. Diciannove anni , originaria di Orbetello, Alice è figlia unica. «Io gelosa? No, penso che l'amore vero sia senza limiti né paletti. Se vuoi bene a una persona sai che devi dargli la felicità e la libertà». Roba seria, con curiose sfumature sociologiche. La Miss se la ride. Chiede delle tappe del concorso nell'isola («Partiamo il 23 giugno al Tre Archi di Cagliari, è la nostra serata portafortuna» spiega Michela Giangrasso) e rilancia: «Ai soldi che moda, pubblicità, cinema possono dare non ho mai pensato. A casa non mi è mai mancato nulla». Con “Immaturi” e Raul Bova tra i protagonisti, come film da non perdere, “La principessa che credeva nelle favole” di Mattia Gradpowers sul comodino,ha aperto le danze delle aspiranti reginette. Anche Loiri Porto San Paolo e Tonara sono ai dettagli per l'evnto degli eventi. Le altre sedi, tutte da confermare, sono il Forte Village di Pula, il Bagaglino a Liscia di Vacca, il Tennis club Cagliari. «Posso dire che il 26 giugno ci sarà l'aperiMiss al JoyVillage del Millenium a Quartucciu» precisa Michela Giangrasso. Insomma, Miss Italia Sardegna decolla con il kit giusto. Appeal e fascino.
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