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Il giardino dell’arte compie 20 anni

Il giardino dell’arte compie 20 anni

Oggi a Ossi inaugurazione delle mostre e tanti eventi

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OSSI. Molineddu, il giardino dell’arte curato e inventato da Bruno Petretto festeggia i suoi vent’anni oggi con il festival Arte Evento Creazione che si inaugura alle 19 a Molineddu, in località su Littu a Ossi.

Bruno Petretto ha dimostrato come l’opera di un artista possa essere anche l’occasione di espressione di altri artisti. Perché l’opera di Petretto non si attesta soltanto nella sua produzione di pittura materica, ma nell’ideazione, nella costruzione, nel ripensamento radicale degli spazi della sua tenuta che sono diventati parte integrante della sua opera. Molineddu nel corso degli anni si è così rivelato come un luogo che espone la cifra di un certo modo di pensare l’evento artistico. La circostanza che in qualche modo mise in moto questo processo 20 anni or sono fu la frana di sa Rocca Entosa, un evento che si abbatté proprio sulla campagna di Bruno distruggendo la sua casa e altre cose. Come spesso accade un evento traumatico ha dato origine a un nuovo inizio: senza perdersi d’animo, invitò i migliori artisti del territorio sassarese e non solo. Da loro nacque quello spazio di esposizione a cielo aperto che è oggi la tenuta Molineddu: totem, meridiane, installazioni, due anfiteatri, camminamenti e percorsi tra opere permanenti. A questa esperienza si scelse di dare un nome che accompagna Molineddu fin dagli esordi: Arte Evento Creazione. Dalla prima edizione del 1997 si sono succedute diverse associazioni che hanno accompagnato e aiutato il grande sforzo di Petretto: dal Centro Kairos, al Centro Ricerche Filosofiche e Letterarie di Sassari, fino all’associazione Kenosis che dal 2003 collabora con Petretto e organizza alcuni segmenti della manifestazione. Nel corso di questi vent’anni si sono alternati tantissimi nomi dell’arte visiva, scrittori, poeti, compagnie teatrali, musicisti, compagnie di danza e Time in Jazz. L’edizione del 2016 presenta il lavoro di artisti di primo livello: Igino Panzino, Giusy Calia, Salvatore Coradduzza, Pastorello, Max mazzoli, Gianni Nieddu, Josephine Sassu, e numerosi altri. Nella serata ci saranno incursioni poetiche con versi sparsi nei percorsi della mostra e performance teatrali con BobòScianèl, il Circo Baroff, Michele Manca (Pino & gli Anticorpi), racconti irriverenti e tanto altro ancora.

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