Demuro canta col mito Domingo sul palco dell’Opéra de Paris
SASSARI. Un’altra perla nella carriera e una serata indimenticabile per il tenore turritano Francesco Demuro. L’altra sera all’Opéra national di Parigi ha condiviso il palco nella “Traviata” con un...
SASSARI. Un’altra perla nella carriera e una serata indimenticabile per il tenore turritano Francesco Demuro. L’altra sera all’Opéra national di Parigi ha condiviso il palco nella “Traviata” con un monumento della lirica: Placido Domingo. «Questa produzione l’avevo fatta già due anni fa – ci dice Demuro –. Quindi conoscevo perfettamente la regia e dalle prove in Arena a Verona sono venuto direttamente qui a Parigi (in Arena ho Traviata per tutto luglio con sei recite). La prossima a Parigi è il 26 giugno, non ci sarà Domingo ma un altro autorevole collega».
Emozione grandissima per l’artista sardo che ha interpretato Alfredo mentre Domingo il padre Germont. «Che dire, fino a un po’ di tempo fa era impensabile, eppure oggi ho realizzato un altro sogno – racconta ancora emozionato Francesco –. Calcare il palcoscenico con un mito della lirica. Quando ero ragazzo e studiavo, era fra i sogni già grandi interpretare un’opera con lui. L’empatia è scattata subito e devo dire che è stata una bellissimo trovarmelo li nelle vesti di papà Germont. Abbiamo condiviso attimi incredibili sul quel palco. Tutto è stato molto naturale fra noi. Ci sono stati abbracci dopo ogni aria e incoraggiamenti. Quando ho finito la mia aria mi ha detto sei stato bravissimo e quando ha finito la sua ci siamo abbracciati e gli ho sussurrato grande maestro! Insomma è stata una serata memorabile per me, magica– conclude il cantante –. Naturalmente un grande successo condiviso con il soprano Irina Lungu e il direttore, amico Michele Mariotti. Un’altra emozione grande condividere quel momento con Luca Sannai, voce preziosa del coro e mio angelo custode sul palco». (p.c.)
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