“Krisis”, Sassari e i suoi migranti
La mostra di Daniele Pischedda si inaugura alla libreria Dessì
SASSARI. Sarà inaugurata venerdì 8 luglio, alle 18, presso la libreria Dessì in largo Cavallotti 17 a Sassari, la mostra fotografica “Krisis”, un lavoro del sassarese Daniele Pischedda dedicato a raccontare la comunità mussulmana della città. L'iniziativa, organizzata dall'associazione Mastros de Lughe, fa parte del circuito “A. Banda”, che affianca il festival Menotrentuno, un progetto di Su Palatu-Fotografia. La mostra presenta una parte di un più ampio lavoro di documentazione dell'influenza che gli attuali e importanti flussi migratori hanno sulla nostra società. Un lavoro in fase di sviluppo che nasce, così racconta Pischedda, dalla curiosità verso culture differenti, «dal bisogno di conoscere più da vicino coloro che, pur abitandoci accanto, vengono spesso considerati “altri”, ospiti indesiderati».
Nel suo percorso Daniele Pischedda fa buon uso, con discrezione e delicatezza, dello strumento della narrazione fotografica e dell’approccio che, quando è guidato da un sentimento di vera attenzione, apre porte che apparentemente sembrerebbero difficili da varcare. Dice Pischedda: «Il bisogno di confrontarmi con queste diversità mi ha spinto oltre i pregiudizi iniziali e mi ha consentito di ammirare costumi, profumi e abitudini così diverse dalle nostre e, per alcuni versi, così simili». “Krisis” sarà allestita lungo il corso Vittorio Emanuele. Un’esposizione stradale che ha lo scopo di far conoscere agli abitanti di Sassari altri abitanti di questa città. Aperta sino al 29 luglio.
(antonio mannu)
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