European Jazz Expo, è il giorno di Scofield
Oggi a Cagliari insieme con Brad Mehdlana e Mark Guiliana
CAGLIARI. Occhi puntati su uno dei concerti jazz più attesi dell'estate isolana. Questa sera, a partire dalle 21, John Scofield, Brad Mehdlana e Mark Guiliana sarà sul palco dell'auditorium del Conservatorio. L'European Jazz Expo porta a casa una delle performance tra le più richieste a livello mondiale. Non è un caso che le tre star del jazz (e non solo) stiano calcando le scene dei più importanti festival degli Stati Uniti e d'Europa. Un trio inedito, ma solo sul palco perché, il chitarrista e bassista, il pianista ed il batterista, hanno avuto diverse occasioni per collaborare. Così finalmente i tempi sono maturi per poter assaporare una performance in cui metteranno in scena stili e capacità diverse che ben si sposano, senza manie di protagonismo, caratteristica difficile da trovare quando tre leader di questo calibro, condividono la stessa scena. Cifra stilistica che si completa e che interseca esperienze ed influenze di generi musicali ottenute con variegati percorsi e sapientemente uniti per creare un sound che affonda le radici nel jazz, senza gabbie in grado di sforare nel funk, nello swing, nel blues nel rhythm'n blues e nel rock ma anche con sonorità moderne grazie all'utilizzo dell'elettronica. Talent scout di innata sensibilità, Scofield (fresco di Grammy quest'anno nella categoria Best Jazz Instrumental Album per il suo disco “Past Present” pubblicato dalla Impulse! records) aveva già portato con sé, a Cagliari lo scorso anno, Brad Mehldau. Che torna ora con il giovane Guiliana, il quale annovera in curriculum, grazie alle sue capacità nella sperimentazione, niente meno che la registrazione del testamento discografico di David Bowie: “Black Star”.
Il concerto di stasera è inserito nell'ampio cartellone del European Jazz Expo, il cui cuore batte quest'anno nelle due piazze del quartiere Villanova. Un piccolo villaggio allestito tra la piazza San Domenico e la piazza San Giacomo. Nella prima sono in programma dalle 19 il festival di poesie in piazza “Poetas in pratzas”e la presentazione del libro “Billy” (Edizioni Aipsa) dedicato a Billy Secchi. La musica entrerà nel vivo a partire dalle 21.30 con il concerto intitolato “Oltre il confine”, di Marcello Peghin e Giovanni Sanna Passino, mentre alle 22.30 sarà il turno del Faces of Alex Quintet. Piazza San Giacomo invece ospiterà, alle 22.30, la Paolo Nonnis Big Band, mentre il grande schermo proietterà in sequenza “101 lezioni di jazz” e “Jazz in Sardegna memories”.
L'Eje 2016 ha preso il via tre giorni fa. Seppur con un passo falso, a causa di un problema della fornitura elettrica che ha impedito le performance nella seconda piazza, migliaia di persone, tra curiosi ed appassionati, hanno affollato l'antico quartiere. A colpire particolarmente è stata l'esibizione del quartetto capitanato da Mauro Sigura. Trame musicali a partire dall'oriente per arrivare fino al nord Europa passando, naturalmente per il mediterraneo e che unisce l'etnica e l'elettronica per un risultato esaltante e coinvolgente.
L’ esibizione di Sigura è stata anticipata dal quartetto di Manuela Casu con un concerto dedicato a metà tra le composizioni di Paolo Carrus e di Gavino Murgia. Nel mentre nella adiecante piazza San Giacomo andava in scena “Music Local Motion”, vetrina di produzioni discografiche indipendenti, tra le quali figurano Chiara F e Flavio Secchi. Avvincente, nella serata di apertura, i set del trombettista statunitense Jeremy Pelt e il quartetto di Massimo Ferra.
Domani, invece, saranno di scena Mario Massa e Michele Uccheddu in “Stalker”, i Roundella, il Mudras Quartet e il Giovanni Guidi High Voltage Trio. Venerdì, in chiusura di manifestazione, si alterneranno Gianrico Manca, il Flo Quartet, il Marcello Zappareddu Trio e il Gavino Murgia Quintet.
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