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Hortos, nozze tra Cannonau e Sirah Nuova etichetta della Cantina di Dorgali

Hortos, nozze tra Cannonau e Sirah Nuova etichetta della Cantina di Dorgali

Si chiama Hortos e coniuga in modo nuova ed elegante Cannonau e Sirah. Da tempo nella cantina di Dorgali, che lo produce , sono cambiate le regole, sia in vigna sia in cantina. Ora, per esempio, non...

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Si chiama Hortos e coniuga in modo nuova ed elegante Cannonau e Sirah. Da tempo nella cantina di Dorgali, che lo produce , sono cambiate le regole, sia in vigna sia in cantina. Ora, per esempio, non si ragiona con le rese per ettaro. Qui si ragiona con le rese per ceppo.

Una impostazione, secondo i dirigenti della Cantina, che gratifica anche i conferitori dal momento che le uve migliori vengono pagate di più. I vini buoni , insomma, si fanno con uve buonissime e sane. All’Hortos vengono destinate le uve selezionatissime di vigneti impiantati di terreni vulcanici.

I chicchi d’uva sono turgidi, ricchi, croccanti. Ma all’enologo interessano anche i vinaccioli che contribuiscono a dare dei tannini morbidi che non ti lasciano la bocca secca e che mettono in risalto la sapidità e il sapore della ciliegia e della frutta. A parte, poi, viene vinificato il Sirah in purezza che si unisce al Cannonau. Hortos nel febbraio scorso a Saragozza si è aggiudicata la medaglia d'oro nel concorso Grenaches du Monde.

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