European Jazz Expo Emozioni al piano con Ezio Bosso
CABRAS. Con Ezio Bosso cala il sipario sull’European Jazz Expo 2016. Il pianista sarà di scena questa sera, a partire dalle 21, nel suggestivo spazio dell’anfiteatro fenicio di Tharros. Un gradito...
CABRAS. Con Ezio Bosso cala il sipario sull’European Jazz Expo 2016. Il pianista sarà di scena questa sera, a partire dalle 21, nel suggestivo spazio dell’anfiteatro fenicio di Tharros. Un gradito ritorno nell’isola dopo le due date cagliaritane della primavera appena trascorsa in cui aveva fatto registrare il tutto esaurito, lasciando a bocca asciutta diverse centinaia di fan. Ottima occasione dunque quella di oggi per assistere a uno dei concerti tra i più richiesti in tutta Italia. Il musicista, compositore e direttore d’orchestra porterà in scena le canzoni del suo disco “The 12th Room” pubblicato da Egea e ricalcherà, almeno in parte, le tracce del precedente tour primaverile con alcune sorprese. Una performance, allestita da Sardegna Concerti, in cui non mancherà di emozionare così come fece, commuovendo la platea dell’Ariston, al festival di Sanremo con la sua “Following a Bird”, raffinato nell’esecuzione e sensibile nella composizione.
Prolifico compositore, il suo talento è comprovato nei più disparati ambiti musicali, dalle composizioni classiche per le grandi orchestre sinfoniche, da camera o solistiche, alle colonne sonore per il cinema, il teatro e la danza e con una creatività crescente nonostante, cinque anni fa, gli venne diagnosticata una malattia neuro-degenerativa progressiva. Sempre questa sera ma alle 17 (ingresso gratuito) nella spiaggia di Is Arutas si svolgerà il secondo appuntamento di “Is Arutas Jazz Vibrations”. Di scena l'ipnotica chitarra di Massimo Ferra e l'incantevole voce di Francesca Corrias.
Intanto, chiusura con il botto, due giorni fa, per l'edizione cagliaritana dell’Eje 2016. È stata la scintallante esibizione del quartetto di Gavino Murgia a far calare il sipario sulla cinque giorni di Jazz nel cuore della città, tra le piazze del quartiere Villanova. Un quartetto nuovo di zecca per il sassofonista nuorese creato ad hoc per il jazz festival di Torino dello scorso anno. Insieme al pianista Fabio Giachino, il contrabbassista Davide Liberti e il batterista Rubens Bellavia, in attesa di registrare un disco, i quattro hanno eseguito alcuni dei più riusciti brani composti dallo stesso Murgia, tra i quali spicca l'omaggio a Sergio Atzeni “I danzatori delle stelle”, oppure “Rais” e “Adarre”. Una vera e propria rivelazione il trio guidato da chitarrista ozierese Marcello Zappareddu. Un set che in parte ha ripercorso i brani che compongono il disco “Dry lands” pubblicato lo scorso anno e che da anche il nome al tour in corso. Jazz che strizza l'occhio allo swing e che si adagia nel latin jazz. Ben riusciti, da segnalare, anche i live dell’Obliquity Quintet di Gianrico Manca e dei vincitori, nel 2014, del Premio Andrea Parodi, il Flo Quartet, capitanato dalla cantautrice napoletana Flo.
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