Con Altafini “Sulla terra leggeri”
Comincia oggi a Neoneli il lungo percorso del festival, che toccherà anche Uta, Sassari e Alghero
SASSARI. Il sipario sul 2016 del festival “Sulla terra leggeri” si apre oggi a Neoneli, piccolo centro in provincia di Oristano, pietre che raccontano la storia e passione per la tradizione, per il canto a tenore, per l’arte. La giornata comincia al circolo La Terrazza, primo appuntamento con “Sulla terra leggeri al bar”, rassegna stampa delle pagine culturali dei principali quotidiani sardi e nazionali. Appuntamento alle 10.30 con uno dei decani del giornalismo sardo, Giacomo Mameli. “Nel dopo guerra – racconta Mameli – la rassegna stampa nei paesi veniva curata dai pochi soldati che sapevano leggere e gli altri, analfabeti, ascoltavano. A Perdasdefogu, il mio paese, leggeva il giornale zio Luisu Zoppu e gli altri ascoltavano».
Alle ore 11, nello spazio “Spuntino con l’autore”, si parlerà del libro “Storie di donne fuorilegge in Sardegna” (Il Maestrale, 2016) con Franco Fresi. Nel tardo pomeriggio (19.30) il festival si rivolgerà ai più piccoli con lo spettacolo “A tua insaputa”, della Ditta Vigliacci. Alle 20.30 le suggestioni di #Koi - Cantando danzavamo (performance site specific realizzata da Spazio Te Arrogalla) coloreranno il tramonto di Neoneli. A seguire (21.30) Luca Restivo dialogherà con Paolo Di Paolo (“Una storia quasi solo d'amore”, Feltrinelli 2016) mentre a chiudere la prima giornata del festival sarà l’incontro fra Darwin Pastorin e Josè Altafini sul tema “Storie di calcio, leggende, rovesciate e ballate latinoamericane”.
Il 20 e 21 luglio il festival si sposterà a Uta, con due giorni di eventi organizzati in collaborazione con la Consulta delle donne. Di particolare interesse l’incontro in programma per mercoledì 20 luglio sul sagrato della chiesa di Santa Maria: a parlare di Usa, di Europa e di futuro saranno due ex inviati Rai negli Stati Uniti, il conduttore di “Agorà” Gerardo Greco e l’ex vicedirettore di Rai3 Fernando Masullo. Assieme a loro lo storico Luciano Marrocu, Eva Garau (docente cagliaritana all’Università di Bath) e Tina Rocchio (docente americana che insegna a Roma). Giovedì 21 si parla di persone, di idee, di libri e di sport con il giornalista Nicola Muscas a dialogare assieme a Darwin Pastorin, Martina Bonichi e Angelo Benedicto Sormani, con la partecipazione di Josè Altafini.
Domenica 24 luglio il festival sbarca invece in Gallura, nello splendido sito archeologico di Lu Brandali, per una serata organizzata in collaborazione con la cooperativa Cooltour Gallura che oltre all'eclettismo e all'estro letterario dello scrittore John Niven, che chiacchiererà con Geppi Cucciari, proporrà una breve lezione estiva dedicata alle tradizioni, con Andrea Sini, Pietro Masala e Giangavino Fois a raccontare “Storia e storie dei Candelieri”.
Dal 25 al 29 luglio il festival si spoata a Sassari, e poi, dal 30 luglio al 1° agosto, ad Alghero. Ospiti della rassegna, tre dei finalisti, compreso il vincitore, del premio Strega 2016, il più importante riconoscimento letterario italiano: Edoardo Albinati, Giordano Meacci e Elena Stancanelli. Assieme a loro gli scrittori inglesi Hanif Kureishi e John Niven; il direttore di Radio3 Marino Sinibaldi; Niccolò Ammaniti (in esclusiva in Sardegna per parlare di “Anna”, il suo ultimo romanzo), Stefano Benni, Walter Veltroni, Bianca Pitzorno, Igiaba Scego, Francesco Abate e numerosissimi altri autori, autrici, musicisti e cantautori.
Lunedì 25 luglio il festival organizza a Sassari (con la collaborazione di Lalla Careddu) un inedito tour letterario che da Piazza Tola farà tappa in vari punti del centro, per poi spostarsi nella terrazza del Mercato Civico, dove si svolgeranno tutti gli eventi sassaresi: concerti, proiezioni cinematografiche, spettacoli per bambini e incontri con gli autori. E il festival quest’anno durerà tutto il giorno: ogni mattina infatti ci saranno le colazioni con l’autore, con la rassegna stampa delle pagine culturali dei giornali sardi e italiani, e ancora presentazioni di libri e dibattiti, tra caffè, cornetti e pabassini.
E ancora spettacoli e laboratori per bambini, che nel corso delle serate sassaresi e algheresi del festival, grazie alla collaborazione con la Uisp, potranno giocare, imparare, socializzare e divertirsi in un o spazio creato appositamente per loro seguendo le linee di Maria Montessori. Non mancherà la musica, grazie anche alla preziosa collaborazione con il cantautore Dente.
Il 30 luglio, dopo le cinque serate a Sassari, il festival si sposterà ad Alghero: lo farà a bordo di un treno su cui saliranno autori, spettatori, lettori e musicisti. Proprio la Riviera del Corallo sarà lo scenario in cui prenderà forma il progetto a più voci “Gianni Rodari rivisitato” e andranno in scena i laboratori di poesia catalana, mentre il festival per la prima volta dedicherà uno spazio ai grandi della letteratura con brevi lectio magistralis su Dante, Ariosto e Salvatore Satta. Spazio all’arte con le illustrazioni grafiche dello stilista artista Antonio Marras, ai progetti fotografici di Gianluca Vassallo, alla brigata di hair stylist di Riccardo Soru, che, fra un taglio di capelli e uno shampoo, dedicherà al cliente un racconto personalizzato.
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