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Arte, canzoni e blues nel segno di Eva Appuntamenti al via

ORISTANO. Parte il Festival Dromos, in programma da domani e fino al 15 agosto in dodici centri dell’Oristanese: Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Mogoro, Morgongiori, Neoneli, Riola Sardo, San...

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ORISTANO. Parte il Festival Dromos, in programma da domani e fino al 15 agosto in dodici centri dell’Oristanese: Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Mogoro, Morgongiori, Neoneli, Riola Sardo, San Vero Milis, Villa Verde, oltre al capoluogo, Oristano, e a Nureci, sede delle tre giornate di Mamma Blues (quasi un “festival nel festival”, dal 13 al 15 agosto). Un’edizione che, sotto il titolo “Il segno di Eva”, getterà uno sguardo sull’universo femminile e il suo contributo al mondo dell’arte e della creatività, in particolare a quello musicale, ma anche, com’è tradizione di Dromos, alle arti visive e ad altri linguaggi.

Il cartellone propone, anche in questa edizione, un variegato e qualificato cast di artisti internazionali, nazionali e regionali, per una pluralità di generi musicali e una calibrata sintesi tra dimensione globale e locale. Come già annunciato, sono tante le presenze femminili: le cantanti inglesi Sarah Jane Morris e Ala.Ni, la statunitense Lisa Simone, la giamaicana Jah9, la francese Audrey Gbaguidi, la norvegese Kristin Asbjørnsen, l’aquilana (di origine napoletana) Simona Molinari, l’australiana Sarah McKenzie, Yilian Cañizares, cubana trapiantata in Svizzera, terra d’adozione anche per l’albanese Elina Duni, e poi le sarde Elena Ledda, Simonetta Soro, Monica Demuru, Valentina Casula, Marta Loddo, Rossella Faa, Irene Loche. Accanto alle protagoniste in rosa, altri ospiti, come il gruppo maliano Songhoy Blues, gli ottoni della formazione americana No BS! Brass Band, il cantante ghanese Pat Thomas, il batterista nigeriano Tony Allen. E poi altri artisti e gruppi isolani, come Moses Concas, The Wheelers Trio, il Bad Blues Quartet, Sista Namely & The Islanders Band, il Rubens Power Trio.

Proprio nella “città di Eleonora”: alle 19:30 si inaugurano infatti le due mostre - “Il segno di Eva”, di Paola Giuseppina Moretti, e “Di madre in madre”, di Anna Marceddu - allestite alla Pinacoteca Carlo Contini.

La parte musicale del festival si apre invece alle 21:30 alla Cantina Contini di Cabras con “Roses & wine”, la serata che prende in prestito il titolo da un brano della prima ospite di scena: Ala.Ni. Dotata di una vocalità blues che ricorda gli anni quaranta, ma al servizio di brani che suonano completamente attuali, la cantante londinese arriva in Sardegna reduce dal recente debutto discografico con l’album “You & I”, nei negozi dallo scorso 3 giugno: dodici ballad intimiste che seducono con grazia.

A seguire, mumucs, ovvero la “traversata in solitaria” che la cantante oristanese Marta Loddo porta avanti da quattro anni: un percorso attraverso il pop, il rock e l’improvvisazione, tra cover e composizioni originali, pensato per voce e loop station.

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