Napoli in chiave jazz: concerto di Bollani a Rocce Rosse
CARDEDU. Rocce Rosse non è soltanto blues. E così, per questo fine settimana, venerdì e sabato, il festival ha preparato un cartellone in grado di abbracciare tutte le declinazioni della world music,...
CARDEDU. Rocce Rosse non è soltanto blues. E così, per questo fine settimana, venerdì 5 e sabato5 agosto, il festival ha preparato un cartellone in grado di abbracciare tutte le declinazioni della world music, con incursioni mirate nella musica popolare. La prima tappa, in programma a Marina di Cardedu domani, avrà come star l’eclettico pianista Stefano Bollani ed il suo il “Napoli Trip Tour”: sarà accompagnato da un ensemble molto particolare che schiera Nico Gori (clarinetti e sax), Daniele Sepe (sassofono e flauti) e Manu Katche (batteria). La grande tradizione della musica napoletana riletta attraverso il jazz e i linguaggi del contemporaneo. Oltre le tante canzoni nate nel corso dei secoli all’ombra del Vesuvio, Bollani rende omaggio alla napoletanità in senso lato, intesa come un modo di vivere, di sentire, di provare emozioni. «Quasi una condizione esistenziale – spiega Bollani – che ritroviamo ad esempio nel teatro di Viviani o in un attore straordinario come Nino Taranto».
Il 6 agosto, invece, sempre e Cardedu, l’attenzione sarà tutta per la “Taranta”. Di scena, infatti, ci saranno due maestri indiscussi del genere: i Tarantolati di Tricarico, il gruppo di musica popolare più longevo, nato nel 1975 nella fucina del mitico locale romano Folk Studio, seguiti dal capostipite del folk rock italiano, Enrico Capuano con i suoi Tammuriatarock, il progetto che fonde folk, musica del popolo e il rock dell’evoluzione alla Joe Strummer.
E per l’ultimo weekend dedicato alla musica del diavolo, in programma a Marina di Cardedu il 13 ed il 17 agosto, RocceRosse & Blues cala due assi del calibro di Edoardo Bennato e Cristiano de André. E se l’ex ragazzo terribile del blues rock italiano, porterà in scena il 13 agosto la sua ultima fatica “Pronti a salpare”, lavoro incentrato sul tema dell’immigrazione, preceduto sul palco dal bluesman tricolore Fabrizio Poggi, il 17 Cristiano De André tornerà a RocceRosse & Blues con l’ultima versione del nuovo tour “De André canta De André”, spettacolo che può contare su 18 pezzi di Faber riarrangiati in una nuova veste musicale da Cristiano e Max Marcolini, arrangiatore di Zucchero. Così ci sarà spazio per gli indimenticabili “La guerra di Piero”, “Via del Campo”, “Amore che vieni, amore che vai”, “Canzone per l’estate”, “Una storia sbagliata” e “Il bombarolo”. (andrea musio)
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