La Nuova Sardegna

Sul palco di Riola l’intenso live di Ruthie Foster

di Andrea Musio
Sul palco di Riola l’intenso live di Ruthie Foster

Prossimo appuntamento domenica con i quartetti di Lisa Simone e di Kristin Asbjørnsen

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RIOLA SARDO. Definirla fenomenale non è una esagerazione, anzi potrebbe non essere sufficiente. Lo stesso aggettivo potrebbe essere utilizzato per la sua voce, le sue canzoni, la sua tecnica, il suo spirito e la presenza scenica. Fenomenale, sotto tutti i punti di vista, Ruthie Foster nella sua performance nei giorni scorsi per il fetival Rocce Rosse & Blues.

Una estensione vocale che le è valso l’accostamento alla voce della grande Aretha Franklin, una capacità compositiva apprezzata dai più grandi maestri del blues ancora in vita, grande star negli Stati Uniti ed un successo crescente nel vecchio continente la cantante e chitarrista texana ha dato vita ad un live intenso e coinvolgente. Tra brani originali e cover riarrangiate, Ruthie Foster ci mette l’anima, con naturalezza disarmante.

Una vera manna dal cielo per le poche centinaia di persone presenti all’evento. Di certo non ci si poteva aspettare le folle oceaniche dei giorni prima in occasione del concerto dei Negramaro o di Mondo Ichnusa, certo è che una grande fetta di potenziale pubblico si è lasciata intimidire, errando, dalle previsioni metereologiche e dalle copiose precipitazioni della giornata, poco più a nord, ma che non hanno interessato la zona del Parco dei Suoni dove si è svolto il concerto. Una mistura di suoni che parte dalle radici del blues per andare ad esplorare territori soul e con il folk dell’esperienza adolescenziale il tutto coronato dalla sua magnifica voce e da una attitudine positiva contagiosa.

Esaltante ed ammaliante, sempre su alti livelli Ruthie Foster, accompagnata da una scintillante band composta da Hadden Sayers alla chitarra, dall’ipnotico basso di Larry Fulcher e dalla pirotecnica batterista Samantha Banks. Brani alternati ad aneddoti ad arricchire un fantastico concerto.

Ottima esibizione per la band in apertura, i padroni di casa Sunsweet Blues Revenge, con una carrellata di brani propri pubblicati nei due cd ed una manciata ai grandi del blues, da tenere d’occhio.

Il prossimo appuntamento in programma nel Parco dei Suoni è per domenica 7 agosto e sarà tutto al femminile. “Musae tra Venere e Bacco” con i quartetti di Lisa Simone e di Kristin Asbjørnsen ed il djset di Marta Loddo.

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