Il cinema incontra i migranti del Vel Marì
Cibo e musica afro oggi al centro di accoglienza di Alghero
ALGHERO. Un percorso in lungo e in largo attraverso Alghero, dai luoghi più suggestivi del centro città, attraverso le spiagge più rinomate e suggestive del litorale, in direzione Capo Caccia, ideale meta di un viaggio a ritroso, di un ritorno, di un obiettivo che si fa ogni anno più concreto e più intenso: riportare la Riviera del corallo ai fasti del Meeting internazionale del Cinema degli anni Sessanta e Settanta. È l’ambizione di “Cinema delle terre del mare – Rassegna itinerante per cinefili in movimento”, in corso ad Alghero dal 27 luglio, organizzata dalla Società Umanitaria.
“Cinema delle terre del mare” propone un programma che alterna cinema italiano e internazionale, commedie e film drammatici, finzione e documentari, senza dimenticare il pubblico più giovane, tra proiezioni in riva al mare, ospiti, momenti conviviali, musica, perfino giochi. Oggi è in programma uno degli appuntamenti più interessanti del festival: la proiezione di “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, alle 22 al Vel Marì di Fertilia, il centro di prima accoglienza per richiedenti asilo. La storia di Samuele, 12 anni, per raccontare Lampedusa e vent’anni di migrazioni, speranze, sogni, voglia di libertà e tragedie.
Prima della proiezione del film di Rosi, alle 20,30 è prevista una degustazione di piatti tipici africani preparati dagli ospiti del Vel Marì. Subito dopo il film, invece, c’è in programma uno spettacolo di percussioni e un dj set sempre a cura dei migranti del vel Marì.
Domani alle 19.30 si gioca al Lazzaretto con #cdtmgames, quattro giochi sul cinema. Giochi da tavolo, quiz a premi, sfide a squadre e corse sulla sabbia per testare la preparazione dei cinenauti più temerari. Alle 22, dopo i giochi, sempre al Lazzaretto la proiezione di “Dio esiste e vive a Bruxelles”, di Jaco van Dormael, Pili Groyne, Benoît Poelvoorde e Catherine Deneuve, che racconta la storia di Ea, figlia di Dio, scesa sulla terra per scombinare i giochi di un genitore tanto ingombrante.
Nostaglia e ricordi a Casa Gioiosa, sede del Parco naturale regionale di Porto Conte, che domenica 7 alle 19.30 ospiterà “Il cinema ad Alghero ieri, oggi e domani”, in collaborazione con la pagina facebook “Alghero, terra di film, pubblicità e documentari”, gestita da Michele Canu. Condurrà Raffaele Sari. Per l’occasione, il Parco propone alle 19 “Tramonto a Cala Barca” (passeggiata da Casa Gioiosa a Cala Barca) e alle 21 una degustazione, tramite ticket, dei prodotti delle aziende certificate dal Parco. Alle 22, per il consueto appuntamento cult, la visione di “Agente 007 – La spia che mi amava”, di Lewis Gilbert, con Roger Moore e Barbara Bach. Il film contiene un adrenalinico inseguimento girato sulla litoranea per Capo Caccia.
Per il gran finale della rassegna catalana, lunedì 8 agosto, tutti a Porto Ferro. La serata si aprirà con il regista Marco Antonio Pani, che presenterà il suo ultimo cortometraggio. Alle 22 sarà proiettato Il club, di Pablo Larraín, film cileno dello scorso anno, che racconta della vita in comune di quattro sacerdoti in una casa isolata, in una piccola città di mare. E per concludere il viaggio, “Il baretto di Porto Ferro” presenta “Un’esperienza cinematica”: Luigi Frassetto quartet e Daniela Pes in concerto.
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