“Il canto della Terra” con Di Bonaventura e il Rigel Quartet
SAN PANTALEO. Jazz, emozioni, arte e natura. Sono questi i cardini di “Canto alla Terra”, il concerto organizzato per il prossimo 21 agosto a San Pantaleo. Immersi nell'esclusivo paesaggio del Petra...
SAN PANTALEO. Jazz, emozioni, arte e natura. Sono questi i cardini di “Canto alla Terra”, il concerto organizzato per il prossimo 21 agosto a San Pantaleo. Immersi nell'esclusivo paesaggio del Petra Segreta Resort, la Daniele Di Bonaventura Band'Union e i Rigel Quartet daranno vita a una serata d’autore.
Guidate dal bandoneon di Di Bonaventura – uno dei nomi più stimati della scena jazz internazionale – le note della sua band, assieme alle chitarre del quartetto isolano, accompagneranno il pubblico in un intenso viaggio sonoro che dal Mediterraneo conduce fino al Sud America. Un’intrigante fusione di suoni e culture, attraverso la quale, tra tanghi e candombe, appariranno pizziche e tarantelle. La suggestione dei brani, capaci di conquistare fin dal primo ascolto, sarà amplificata dalle splendide immagini dei mari di Sardegna, catturate dal fotografo Bruno Manunza e proiettate durante l’esibizione. Un progetto originale non solo per l’accostamento degli strumenti ma anche per la capacità di intrecciare musica e arte, sullo sfondo dell’incontaminato paesaggio che ospita il Petra Segreta Resort. Daniele Di Bonaventura, è compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, che ha coltivato sin dall'inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d'orchestra. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza. Ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali. Il Rigel Quartete è formato da Marcello Peghin, chitarra 10 corde, chitarra elettrica, Daniela Barca, chitarra classica, Stefano Macciocu, chitarra classica, Sabina Sanna, chitarra classica. Le loro collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz alla musica etnica e world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.
Bruno Manunza è ricercatore al Dipartimento di Agraria dell’università di Sassari e si occupa attivamente di fotografia naturalistica. È autore ddi numerosi volumi fotografici. Le sue foto hanno ricevuto premi e segnalazioni in diversi concorsi, tra questi: il Nikon International Photo Contest (1995 e 1999), i Concorsi di Oasis (2000 e 2003), l'Afpan (2006, 2007), l’Euronatur del 2007. Ha inoltre raggiunto con più immagini la finale nelle edizioni 1999, 2000, 2001, 2003 e 2010 del Wildlife Photographer of the World, il più prestigioso tra i concorsi di fotografia naturalistica.
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