Francesco Demuro in trionfo a Turris Libissonis
Il tenore si è esibito nella “sua” Porto Torres nella prima giornata del festival “Baibarù”
PORTO TORRES. Un trionfo e una grande emozione nel magico scenario archeologico di Turris Libissonis. Il tenore Francesco Demuro ieri sera si è esibito nella sua città, dalla quale è partito giovanissimo per cominciare una carriera che lo vede ormai star consacrata della lirica anche nei più prestigiosi teatri del mondo.
E la sua gente non ha mancato di dedicargli l’accoglienza che un personaggio come lui merita, applaudendolo a scena aperta in una serata indimenticabile sia per chi l’ha interpretata sul palco sia per chi invece ha avuto il privilegio di assistere in qualità di spettatore. Prima di lui a “scaldare” il pubblico erano stati anche i poeti improvvisatori Peppino Donaera di Ossi e Celestino Mureddu di Aido Maggiore, che durante la gara poetica saranno accompagnati dai Tenores di Ossi.
L’evento ha aperto il Festival “Baibarù - Canti e Tradizioni d'Avanguardia” che prende il nome dal palazzo di Re Barbaro, gioiello del complesso archeologico di Turris Libisonis Colonia Iulia, l luogo scelto per la realizzazione di questo evento che apre una pagina nuova nella fruizione della straordinaria eredità storica e archeologica che arricchisce il territorio di Porto Torres. Ed è questo l'obbiettivo del festival, che prende spunto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio quando definisce queste ricchezze “di appartenenza pubblica” e “destinate alla fruizione della collettività” e la loro valorizzazione come “l'esercizio delle funzioni e la disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso”. Il festival prevede adesso un secondo appuntamento il 3 settembre, con l'unico concerto in Sardegna degli Afterhours, inizialmente previsto a Cagliari e spostato a Porto Torres per espressa volontà dellala SemOrganizzazione, grazie alla collaborazione di Heliogabalus Comunicazioni Estetiche, che cura la realizzazione del festival Baibarù.
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