Nel regno della fantasia
Al via il Bosa Animation Awards: corti da tutto il mondo
BOSA. Inizia dal Vietnam il viaggio fantastico intorno al mondo del Bosa Animation Awards. Tocca, infatti, a ”Gyros Dance” di Piotr Loc Hoang Ngoc inaugurare le proiezioni, stasera alle 20.30 in via Corte Intro. Prende così ufficialmente il via la seconda edizione del premio internazionale per cortometraggi d’animazione, organizzato dal comune di Bosa e dal Cineclub Sassari, come sezione del Sardinia Film Festival. Quest’anno i lavori in concorso sono diciotto: nove in visione il primo giorno, gli altri nove venerdì. “Gyros Dance”, in apertura del primo gruppo, è la storia di una coppia. Lui è un kebabbaro tutto casa, lavoro e religione. Lei vorrebbe partecipare a un talent show.
Tra le animazioni selezionate per stasera ci sono proposte adatte a diverse fasce d’età. Tra quelli che promettono di far divertire tutti c’è “Björnulf” di Tom Girardot (Francia): ambientato ai tempi di Gugliemo il Conquistatore, ha per protagonista un eroe costretto a combattere contro un gigante che vorrebbe rubare tutto l’idromele di un villaggio. Divertente si presenta anche il messicano “Los ases del corral” di Irving Sevilla e Manuel Báez, il racconto di un pulcino che vuole un jukebox mentre suo nonno è deciso ad assumere, nel suo saloon, un musicista in carne e ossa. In serata verranno proiettati anche “Kong Fu” di Samuel Smith (Francia), “Golden shot” di Gökalp Gönen (Turchia), “Däwit” di David Jansen (Germania), “The cabinet decision” di Mayan Engelman (Israele), “En vuelo” di di Jhon Mario Angulo (Colombia) e “The spectrum of the mind” di Ilenia Locci, unica italiana in concorso.
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