Fois e Onofri a Pordenonelegge
Domani al via il festival: tra i big Schine, Hoeg, Welsh e Sanchez
PORDENONE. Prende il via domani il festival Pordenonelegge. Alle 18.30 è previsto l’evento inaugurale con Dacia Maraini e Piera degli Esposti; in serata l’omaggio al Premio Campiello con la vincitrice di quest’anno, Simona Vinci.
Pordenonelegge 2016 sarà vetrina d’eccezione per la letteratura e le grandi anteprime internazionali. «A cominciare – osservano i curatori del festival – da Cathleen Schine e Peter Hoeg, in anteprima con il nuovo romanzo. La popolarissima autrice di “Lettera d’amore” uscirà a brevissimo per Mondadori con “Le cose cambiano”, una intensa presa diretta in una grande famiglia, per capire come evolvono dinamiche e rapporti negli anni di invecchiamento e malattia dei genitori. Col fiato sospeso attendono la nuova uscita anche i lettori di Peter Hoeg, l’autore de “Il senso di Smilla per la neve”. “L’effetto Susan”, il romanzo in anteprima a Pordenonelegge, segna il ritorno dello scrittore al thriller, attraverso una protagonista dotata di un talento raro e prezioso: la capacità di farsi confessare qualsiasi segreto. E’ firmata Guanda l’anteprima di Irvine Welsh, acclamato autore di “Transpotting”: il suo nuovo romanzo riecheggia quel successo sin dal plot, perché al centro de “L’artista del coltello” c’è il sociopatico e iperviolento Franco Begbie. Garzanti regala all’Italia e a Pordenonelegge la prima di un’autrice cult del nostro tempo, la spagnola Clara Sanchez, vincitrice dei più prestigiosi premi letterari: con “Lo stupore di una notte di luce” torna a raccontare di Sandra e Julian, di una verità sconvolgente che pochi conoscono. Garzanti firma anche il nuovo romanzo di Pedro Chagas Freitas, “Paura di perdere”, seguito ideale del suo fortunatissimo “Prometto di sbagliare”. In anteprima da Neri Pozza anche il Pulitzer Prize Geraldine Brooks, due milioni di copie vendute nel mondo, con un romanzo, “L’armonia segreta”, dedicato a un personaggio biblico di grande suggestione, Re Davide. Da Bompiani il romanzo d’esordio di Laura Barnett, giornalista, critica teatrale e scrittrice: il suo “Tre volte noi” ci proietta in una realtà magica e coinvolgente, è un racconto di possibilità che scorre dagli anni Sessanta ad oggi in un avvicendarsi di sliding doors.
Ricca la vetrina degli autori italiani con le novità più attese e inattesi protagonisti: per esempio il regista Gianni Amelio al suo primo romanzo, “Politeama” (Mondadori) in anteprima e come Giulio Rapetti ovvero Mogol, che a Pordenonelegge presenterà’ per la prima volta l’autobiografia “Ma il mio mestiere è vivere la vita” (Rizzoli). E ancora presenteranno le loro novità al festival, tra gli altri, Susanna Tamaro, Corrado Augias, Giampiero Mughini, Marino Niola, Andrea Bajani, Chiara Valerio, Tullio Avoledo e Roberto Piumini.
Il festival propone inoltre il progetto “Viaggio in Italia”: otto autori per riscoprire luoghi e città con Paolo Rumiz, Marcello Fois, Caterina Bonvicini, Romolo Bugaro, Maurizio Cucchi, Franco Arminio, Massimo Onofri e Alcide Pierantozzi.
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